Lo sciopero di venerdì

di Marco Torricelli

Adesso è battaglia di nervi. E di verità – dette e non dette – o di incomprensioni – vere o presunte – alle quali, se è sempre difficile dar credito, in questa situazione occorre accostarsi e maneggiarle con grande cautela.

LA MANIFESTAZIONE DI VENERDI’

«Incontro saltato» Un’agenzia, a metà pomeriggio di venerdì, annuncia che un incontro, in programma per lunedì prossimo al ministero dello sviluppo economico, tra sindacati e ThyssenKrupp, è stato annullato. Le motivazioni, sempre secondo l’agenzia, che cita fonti sindacali, starebbero nel fatto che, mentre i sindacati puntavano su un tavolo ministeriale, l’azienda avrebbe voluto un confronto interno.

La verifica Di questo incontro programmato per lunedì 21 al Mise, però, nessuno aveva parlato e allora uno scartabella in gran fretta tutti gli appunti, le mail e i messaggi. Niente. L’unico incontro di cui si era avuta notizia era quello al quale l’azienda aveva invitato i sindacati, per mercoledì 23 nella biblioteca di viale Brin, per parlare dei piani commerciali – il fax era arrivato durante la conferenza stampa che i sindacati avevano tenuto giovedì pomeriggio – ed al quale gli stessi sindacati avevano già annunciato di non voler partecipare.

«Nessun incontro» La conferma arriva dalle segreterie ternane dei sindacati: «Siamo in riunione proprio per buttare giù la lettera con la quale diciamo ad Ast che parlare di strategie commerciali, in questo momento, appare francamente fuori luogo – è la risposta alla domanda sul vertice del 21 – e per quella data in particolare, peraltro, non c’era nulla in programma. Forse c’è stato un equivoco sulle date».

Le assemblee Di sicuro, dicono ancora dal sindacato, «da lunedì inizieranno le assemblee in fabbrica e, anche se ci aspettavamo che da parte dell’azienda si facesse uso di tutti i mezzi per spargere confusione e disinformazione, questa ci sembra francamente una tattica discutibile. I lavoratori hanno già dato una risposta con il blocco totale delle lavorazioni e la manifestazione. Ma questo, come già detto, è solo l’inizio».

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