Al via da lunedi 16 ottobre il nuovo Piano Welfare di Acciai Speciali Terni. Un’iniziativa che rientra nell’accordo per il rinnovo del contratto nazionale dell’industria metalmeccanica per il quadriennio 2017-2020 e che prevede per ogni lavoratore crediti welfare del valore di 100 euro nel 2017, 150 nel 2018 e 200 nel 2019.
L’accordo Ast e le Rsu hanno firmato un accordo che consente ai dipendenti di utilizzare un’apposita piattaforma web dove è possibile scegliere beni e servizi tra quelli che più soddisfano i bisogni della propria famiglia o della propria persona: sport, salute, viaggi, cultura, buoni spesa, buoni carburante e altro. «L’iniziativa – si legge in una nota di Viale Brin – rappresenta una misura di sostegno al reddito, in quanto permette di fruire di un pacchetto di benefit che non costituiscono reddito da lavoro dipendente poichè detassati. Inoltre grazie alle convenzioni stipulate nell’ambito del piano welfare ogni dipendente Ast avrà diritto per sè e i suoi familiari a prodotti e servizi a prezzi agevolati presenti nella piattaforma web».
Le firme Intanto sono circa duemila le firme raccolte a sostegno della petizione in favore dei lavoratori di Ast per il riconoscimento dei Benefici Previdenziali Amianto. «Si è trattato – scrive la Fismic – di un risultato entusiasmante che è andato ben oltre le migliori aspettative, al punto che gli stessi moduli per le firme si sono rivelati in qualche postazione insufficienti rispetto al numero di richieste. Ringraziamo, in primo luogo, le centinaia di lavoratori che hanno firmato. L’affluenza spontanea e convinta, oltre che fornire un contributo importante alla petizione, rappresenta soprattutto un segnale preciso proprio contro questo atto discriminatorio nei confronti del sito di Terni. In secondo luogo, un doveroso ringraziamento è rivolto alle rsu, ai rappresentanti delle altre forze politiche e sociali che hanno aderito all’iniziativa».
