Mentre l’indotto è in fermento e lavora a una serie di iniziative che dovranno portare alla sottoscrizione di un protocollo sulla qualità degli appaltatori, martedì si è consumato il penultimo della serie di incontri tra i vertici di Tk-Ast e le rsu per la riorganizzazione dei reparti del sito siderurgico.
Riorganizzazione vigilanza Dopo le produzioni a freddo inox-titanio, Lac, acciaieria e servizi, aree Logistica, laboratori e controllo qualità, al centro del tavolo sono finite vigilanza e infermeria. In particolare nella prima delle due aree in discussione l’azienda è intenzionata «a trasferire personale dal magazzino, per migliorare – questo quanto riportato in una nota ufficiale Tk-Ast – le condizioni di sicurezza del personale negli interventi di notte e in quelli di sabato e domenica con l’organico che verrà completato attraverso l’inserimento di quattro risorse provenienti dal magazzino, due dall’area acciaieria e una dal servizio antincendio».
Infermieri solo per primo e secondo turno La riorganizzazione dell’infermeria sarebbe legata all’istituzione del servizio medico h24 che, in particolare, concentrerà «il personale infermieristico sul primo e sul secondo turno a supporto della struttura medica, pertanto nei turni non coperti a supporto dei camici bianchi ci sarà il personale di vigilanza che sarà adeguatamente formato per il primo soccorso». Come già riportato per i sindacate le proposte di riassetto organizzativo del sito siderurgico sono tutte da discutere, aprendo una trattativa che fin da ora si annuncia complessa.
Tk-Ast in commissione e consiglio Intanto, però, Tk–Ast tornerà all’ordine del giorno della prossima seduta della terza commissione e poi, il prima possibile, in consiglio comunale. Così ha stabilito l’Ufficio di presidenza e la conferenza dei presidenti di palazzo Spada, dopo che lunedì ben 15 consiglieri hanno sottoscritto la proposta presentata da Marco Cecconi (FdI-An). Nel testo si richiede «la convocazione in tempi brevissimi di una seduta del consiglio comunale esclusivamente riservata a tali tematiche, anche con la partecipazione del presidente della Regione Catiuscia Marini».
Sindacati in Comune A sottoscrivere il documento durante il consiglio sono stati i consiglieri Bartolini, Orsini, De Luca, Braghiroli, Pococacio, Trenta, Pasculli, Crescimbeni, Bencivenga, Chiappini, Brizi, Fatale, Todini, Melasecche, Ricci. Proprio a seguito di quella richiesta e dopo un incontro con le rappresentanze sindacali delle organizzazioni di categoria del settore metalmeccanico, in cui si è parlato di Ast ma anche della delicata situazione dell’indotto, ufficio di presidenza e conferenza dei presidenti hanno ufficializzato il passaggio della questione in terza commissione e in consiglio comunale, senza specificare però se in quel caso è prevista la presenza della governatrice Marini, come sostenuto nel documento firmato dai consiglieri.
