La Tk-Ast di notte
La Tk-Ast (Foto di Luca Pisu)

I sindacati non si sbilanciano ancora, attendono l’incontro di martedì mattina quando sul tavolo ci sarà la riorganizzazione del reparto Lac. Ma l’impressione è che l’incontro andato in scena oggi con la dirigenza di Tk-Ast, non abbia convinto granché i rappresentanti dei lavoratori in organico alla produzione a freddo inox-titanio.

LA VERTENZA AST

La nota di Tk-Ast A comunicare i contenuti del confronto è direttamente una nota dell’azienda: «A regime, l’organico ai reparti (Pix1, Pix2 e Tit) è carente di 12 unità, la forza lavoro della Lac 10 è composta di 7 unità, mentre per gli impianti Ba3 e Linea4 sono previste riduzione di un’unità per impianto. Per quanto riguarda la manutenzione, questa sarà divisa tra operativa e specialistica. Nell’ambito della prima confluiranno gli operai di pronto intervento, gli operatori di officine e gli attrezzisti. Nella manutenzione specialistica resteranno gli ispettori dei Carroponti, gli elettronici e i pirometristi. Si è ribadita, infine, la totale trasversalità degli operatori di manutenzione delle aree Pix1, Pix2 e Tit, dopo un’adeguata formazione».

LA STORIA DI AST IN UN MINUTO

Sindacati Come si diceva la reazione dei sindacati è ancora tutta da decifrare. Tra i rappresentanti dei lavoratori nella serata di lunedì sono proseguite una serie di riunioni presumibilmente anche per definire come procedere in vista dell’incontro di martedì mattina su Lac e gli altri che si susseguiranno fino al 4 febbraio. Occorrerà, infatti, capire quali sono i reali margini di manovra delle sigle sindacali nell’operazione di riassetto targata Tk-Ast.