di M. R.
Sarebbe scattata in queste ore una raccolta firme tra i lavoratori del parco rottami, i quali sarebbero ora pronti ad accettare l’accordo sottoscritto dalle sigle sindacali con la Gap.
Parco rottami Mantenimento dei livelli occupazionali e garanzia del contratto metalmeccanici sembravano non essere abbastanza per i lavoratori del parco rottami di Ast che nei giorni scorsi avevano storto il naso davanti alle condizioni proposte dalla Gap, prossima a subentrare all’Ilserv. L’atteggiamento di chiusura da parte degli operai, aveva scatenato la reazione del gruppo lombardo che in una nota aveva avvertito: «L’azienda – avevano scritto da Bergamo – contava di potere usufruire delle professionalità e delle competenze dei lavoratori Ilserv e oggi si vede costretta, a malincuore, a dover percorre altre strade».
Raccolta firme Il timore che, vista l’assenza di clausola sociale nel passaggio d’appalto, la ditta che si è aggiudicata la gestione del parco rottami dal primo ottobre prossimo, possa garantire lavoro ad altri (magari a qualche operaio del nord dal quale proviene), avrebbe convinto i dipendenti Ilserv a fare dietrofront. Per questi ultimi la ditta ternana avrebbe anche chiesto l’apertura di mobilità. Secondo indiscrezioni, sarebbe dunque scattata una petizione per dire sì alle condizioni proposte dalla Gap. Il documento potrebbe arrivare già nelle prossime ore sul tavolo dei sindacati o direttamente su quello della ditta lombarda.
Twitter @martarosati28

una bella calata di braghe di fronte al “padrone”….
mi chiedo come è possibile fare una retromarcia del genere quando l’assemblea dei lavoratori ha deciso di non accettare le condizioni proposte…
chi ha fatto questo documento? a che titolo? e la democrazia…sospesa?
se accettate ora l’offerta dell’azienda, avranno le mani libere in futuro qualunque altra cosa vi proporranno…