Il subappalto Ise di Ilserv salterà, ma tra po’. Quando esattamente non è per ora noto, la scadenza sarà definita tra le due parti in questi giorni. Ma intanto venerdì pomeriggio dal tavolo istituzionale in Prefettura ci si è alzati con l’impegno a un differimento per permettere la ricollocazione delle maestranze Ise, nove lavoratori addetti al trasporto scorie.
Ottenuto un differimento del termine del contratto L’incontro è stato richiesto direttamente dal prefetto Gianfelice Bellesini che ha voluto, anche alla luce del campanello d’allarme suonato dalla Cgil nei giorni scorsi, approfondire la vicenda. Al faccia a faccia hanno partecipato rappresentati delle due società, ma anchele organizzazioni sindacali insieme ai responsabili della direzione territoriale del lavoro di Terni.
Salta subappalto Ise di Ilserv In Prefettura, però, non è stato possibile andare oltre un differimento del termine del contratto di subappalto, «perché – spiega la stessa prefettura – dal confronto è emersa l’inderogabile esigenza di internalizzare la gestione dei servizi che finora Ilserv ha affidato a Ise». Del resto, sul primo tassello dell’indotto Tk-Ast saltato pesa quella riduzione del 20% del fatturato richiesto dall’aziende a tutte le ditte esterne che, tra casse integrazioni e licenziamenti, tiene col fiato sospeso diverse centinaia di lavoratori, ma anche imprenditori.
Allarme indotto L’allarme sulla qualità degli appaltatori, quindi, suona ed è già stato udito dalle istituzioni, prefetto in testa, chiamate dai sindacati a intervenire definendo un protocollo d’intesa che tuteli l’anello debole della catena, i lavoratori per l’appunto, sia da richieste imprenditoriali fuori da qualsiasi schema contrattuale e normativo, ma anche da potenziali inadempimenti, tra tutti quelli in materia di sicurezza sul lavoro, con c’è il rischio di veder ammortizzare quel taglio del 20% sul fatturato. Intanto si attende l’incontro tra organizzazioni sindacali e direzione aziendale.
