Ast (foto archivio F.Troccoli)

di C.F.

Congelato il confronto su ferie, straordinari e rimpiazzi. Le Rsu di Ast si sono accomodate al tavolo convocato dalla direzione aziendale per affrontare le criticità già finite al centro di un esposto all’Ispettorato del lavoro, ma soltanto per ribadire la richiesta di un incontro urgente utile a sciogliere i nodi gestionali e organizzativi emersi negli ultimi giorni.

LA VERTENZA AST

Deficit di comunicazione La posizione delle organizzazioni sindacali era già stata messa in chiaro mercoledì mattina attraverso un documento unitario con cui le sigle, in sintesi, hanno chiesto la convocazione urgente di un confronto per capire, tra le altre, le ragioni che hanno spinto i manager a ridurre per una settimana la turnazione ai fucinati senza comunicarlo preventivamente alle Rsu e quindi ai lavoratori, salvo poi ritirare la disposizione, anche se risulta che un paio di modifiche siano state registrate. Al pettine dei manager del sito siderurgico, i rappresentanti delle tute blu vorrebbero far passare anche il cambio di programma per l’area a caldo che non avrebbe dovuto avere giornate di scarico tra ottobre e novembre e invece, stando a quanto risulta, ne ha contate e programmate rispettivamente quattro e sei.

Criticità organizzative Nel mirino anche alcune produzioni specifiche su cui si erano concordate delle procedure, tanto da aver disposto specifica formazione ai lavoratori, salvo poi decidere di eseguirle diversamente con contraccolpi sull’organizzazione del lavoro e in particolare sul ricorso agli straordinari. Anche in questo senso le Rsu del sito siderurgico di Terni hanno ritenuto di congelare l’incontro programmato con la direzione aziendale, al centro della discussione pure gli straordinari, proprio per tentare di dare una logica ai confronti e alle relazioni sindacali.

Incontro su straordinari e ferie congelato Come a dire, prima tracciamo il perimetro e poi piantiamo i paletti. In una nota inviata nel tardo pomeriggio dai rappresentanti dei lavoratori si legge: «Rimane fondamentale una comunicazione costante per mantenere e migliorare la qualità dell’intero processo, che vada nella direzione dell’ottenimento di maggiori volumi, una chiarezza di informazione per il raggiungimento degli obiettivi condivisi». La riunione è stata quindi aggiornata a venerdì 20 novembre per permettere il chiarimento necessario tra Rsu e azienda rispetto alle «modalità e regole relazionali che debbono contraddistinguere l’affidabilità dell’interlocuzione».

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