di M. R.
Alcuni lavoratori sembravano essere stati esclusi dalla partita, di fatto ‘vinta’ dalle Rsu di Fim, Fiom, Fismic e Ugl sullo sblocco delle professionalità e il riconoscimento dei livelli in busta paga, perché il relativo compenso non risultava nel conto salariale ma già da lunedì il caso pare essere risolto: l’azienda pagherà il dovuto, tramite bonifico, entro la settimana appena iniziata.
Tk-Ast, caso buste paga Le rappresentanze sindacali unitarie, a parte Uilm che non ha sottoscritto accordi, si erano da subito attivate per cercare di capire quale fosse il problema e come giungere ad una soluzione e, dopo la lettera inviata ai massimi vertici aziendali e le pressioni fatte nelle ore successive, è stato comunicato da Ast che sarà fatto un bonifico bancario a tutti quei lavoratori cui spettava il livello superiore a quello percepito attualmente. Inoltre è stato stabilito come da accordo che la data di partenza sarà il 1 novembre 2016, quindi il bonifico dovrà prevedere dove spetta, anche gli arretrati. «Consideriamo questo punto un aspetto importante e positivo – commentano le quattro sigle – perché tutti i lavoratori interessati finalmente vedranno riconosciuto quanto spetta loro e perché mette a tacere tutte le voci distorte e strumentali circolate in questi giorni». Intanto secondo indiscrezioni, all’interno dello stabilimento ci sarebbe stata una riorganizzazione, nello specifico Sergio Mirco Spadavecchi, finora a capo del Freddo, quindi responsabile dei reparti Pix 1 e Pix 2 è stato spostato a capo dell’officina meccanica, di cui è primo responsabile Luca Onofri. A capo della produzione a freddo andrà invece Gianvincenzo Salamone, già da anni in azienda.
@martarosati28
