Rappresentanti dei lavoratori, dell’istituto musicale Briccialdi e degli enti locali attorno al tavolo delle prefettura, ma la conciliazione non arriva e le Rsu proclamano il mantenimento dello stato di agitazione. «A seguito dell’assemblea odierna, la Rsu ed i lavoratori del Briccialdi, in attesa della definizione del tentativo di conciliazione attuato dal Prefetto di Terni con gli enti locali, mantengono lo stato di agitazione ed esprimono grande preoccupazione per il futuro dell’istituto».
Ipotesi sciopero Il documento è firmato dalle Rsu del Briccialdi, i professori Fabio Ciofini, Marco Lena, Ambra Vespasiani. «Si riservano nei giorni a venire – si legge nella nota – in assenza di risposte concrete e nel perdurare della mancata erogazione degli stipendi, di mettere in atto tutte quelle iniziative, compreso lo sciopero, atte a tutelare i diritti dei lavoratori». Intanto per il futuro dell’istituto nei giorni scorsi sono stati firmati dal ministero di Economia e finanza i decreti attuativi per il processo di statizzazione degli istituti musicali pareggiati. Gli insegnanti al momento stanno scontando un disallineamento di tre mesi nell’erogazione della paga mensile.
