Gli eventi collegati a San Valentino nel Ternano sono sempre più numerosi ed è anche per questo che la Camera di Commercio «ha supportato i soggetti locali attraverso un contributo di oltre 22 mila euro». In totale 841 imprese sul territorio sono pronte a mettersi in gioco ed hanno puntato su offerte particolari per questo periodo.
I numeri della festa Delle 841 imprese, 222 sono fiorai, 107 orafi, 454 ristoratori e 58 pasticcieri. Discorso a parte ma comunque di rilievo quello delle aziende che ruotano intorno al mondo della bellezza: 579 attività tra estetiste, parrucchiere e istituti di bellezza. Poi il settore turismo. «Gli arrivi – si legge in una nota della Camera di Commercio – in queste settimane si riversano nella città per seguire i tanti eventi, sacri e profani, visitare le nostre bellezze naturali e storiche, potranno contare su 144 strutture ricettive e 454 ristoranti».
Eventi in crescita «Ogni anno – prosegue la nota – sono sempre più numerosi e particolari gli eventi che ruotano intorno alla ricorrenza di San Valentino, con l’obiettivo di promuovere la città di Terni, il suo territorio e le sue peculiarità storiche, artistiche conferendole una dimensione romantica da proiettare a livello internazionale. La Camera di Commercio di Terni anche quest’anno ha supportato i soggetti locali attivi per questa manifestazione, attraverso un contributo di oltre 22 mila euro, ancor più significativo se contestualizzato nell’attuale periodo di riforma governativa che ha eroso in modo rilevante le risorse dell’ente ternano».
Il presidente Flamini «Siamo consapevoli – spiega il presidente Giuseppe Flamini – dell’importanza di una promozione anche turistica, nazionale e internazionale, della nostra provincia e per questo la giunta camerale anche quest’anno, nonostante la drastica riduzione delle risorse, ha voluto supportare le imprese e i soggetti locali, attivi nell’organizzazione degli eventi che celebrano San Valentino. Un segnale importante, che sottolinea la volontà della Camera di Commercio, di continuare ad essere riferimento per le realtà locali».
