Commercialisti, avvocati, consulenti del lavoro e rappresentanti di associazioni di categoria si sono dati appuntamento alla Camera di commercio di Terni per acquisire strumenti e competenze utili a sostenere e accompagnare le imprese coinvolte nella delicata fase del passaggio generazionale. Si tratta di un ampio progetto di “tutoraggio”, denominato Con-Te (Continuità d’impresa – Terni) promosso e realizzato dall’Ente camerale rivolto ai tutor aziendali, con una prima fase formativa di quattro incontri conclusa con la consegna degli attestati di frequenza ai venticinque partecipanti, e una seconda che partirà dal mese di settembre rivolta direttamente alle imprese “familiari” con sessioni dedicate a tematiche fiscali, di marketing e di sostegno psicologico al “passaggio”.
Passaggio delicato La transizione d’impresa è infatti un passaggio delicato e particolarmente rilevante, considerato che il tessuto imprenditoriale locale è in gran parte composto da aziende di dimensioni medio-piccole, spesso a gestione familiare e con titolari d’impresa senior. La conferma arriva dai dai estratti dal Registro imprese camerale.
I numeri Al dicembre 2010, sono 10.538 gli imprenditori della provincia che hanno da 50 a 69 anni e 2.799 hanno oltre 70 anni di età e rappresentano circa il 45% del totale. Imprenditori dunque che sono potenzialmente “coinvolti” nella fase del passaggio generazionale. A livello regionale il sistema camerale ha rilevato che, confrontando i dati sui titolari di impresa, l’Umbria detiene il primato nazionale di imprenditori con più di 70 anni di età, una quota in percentuale maggiore anche di tutte le altre regioni del Centro Italia. In Umbria si porrà dunque nel futuro prossimo, più che altrove, il problema del passaggio generazionale.
Tutor consapevoli Con questa prima sessione formativa del progetto si è riusciti a creare una rete di tutor “consapevoli”, anche attraverso l’utilizzo di strumentazioni tecniche, sul tema del business transfer, brevettate a livello europeo, messe a disposizione dalla Camera di Commercio. Relatori della giornata di approfondimento sono stati Paolo Zaramella – Studio Centro Veneto e l’ingegnere Sergio Cimino RCE Consulting, fondatore della RCE, la prima società italiana di consulenza direzionale ad aver acquisito la certificazione ISO 9001 riguardo al Family Business che hanno messo a disposizione strumenti per realizzare un check up delle aziende che sono più interessate alla fase della transizione d’impresa e dei loro fabbisogni in termini di professionalità.
Cipiccia: prova di maturità Nella sessione pomeridiana i “tutor” hanno avuto l’opportunità di effettuare un primo incontro di “sensibilizzazione” con 10 aziende del territorio, interessate da tale fenomeno. «L’interesse per il fenomeno del passaggio generazionale testimoniato dalla forte adesione del mondo dei consulenti d’impresa e la pronta risposta delle imprese “familiari” locali all’incontro odierno- afferma Enrico Cipiccia, presidente della Camera di commercio – oltre a rafforzare il nostro impegno nella realizzazione di tale progetto, sottolinea la maturità e la consapevolezza del mondo imprenditoriale sulla necessità di orientare con una giusta rotta i propri timoni aziendali».

