di M.T.
Tre le offerte di acquisto, due vincolanti e una non vincolante, pervenute per lo stabilimento Ast. Lo avrebbe comunicati la multinazionale finlandese Outokumpu al ministero dello sviluppo economico.
I nomi Le prime due offerte, quelle vincolanti, sarebbero state presentate dalla cordata capeggiata da Aperam e della quale fanno parte le italiane Arvedi e Marcegaglia; e dal fondo di investimento americano Apollo. La terza sarebbe invece quella del gruppo cinese
Thisghan.
Nessun particolare Outukumpu, però, non avrebbe fornito alcun dettaglio in relazione alle offerte ricevute, ma si dice pronta ad un incontro, da tenersi al ministero, per illustrarli. A questo punto, quindi, decisivo sarà il vertice che, forse già nel corso della prossima settimana, potrebbe svolgersi, a Roma, tra il governo, i rappresentanti della multinazionale, quelli delle istituzioni locali e dei sindacati.
Aperam Appare sempre più probabile che sia il gruppo italo-lussemburghese ad avere le chanches migliori per acquisire le acciaierie ternane, anche se molto probabilmente uno scoglio importante potrebbe essere rappresentato dalla volontà di Outukumpo di tenere il Tubificio fuori dalla trattativa. Il fondo Apollo incontrerebbe la decisa opposizione dei sindacati, mentre è tutta da ‘leggere’ la posizione dei cinesi.
