di M.To.
Un primo passaggio favorevole c’era già stato a luglio, ma adesso c’è il via libera definitivo al concordato preventivo. Il piano di ristrutturazione del gruppo Novelli, messo a punto da Alessandro Musaio, ha infatti ottenuto l’omologazione da parte del tribunale di Terni.
Via libera Il piano, che prevede la continuità produttiva – seppur con un drastico ridimensionamento delle attività – dell’azienda, è frutto dell’elaborazione dello studio Gianni, Origoni, Grippo, Coppelli & partner e da Kpmg advisory e attestato da Giulio Andreani; ha ottenuto il ‘placet’ definitivo dei creditori – che hanno accettato un taglio netto sulle rispettive spettanze ed una lunga rateizzazione – e edegli istituti di credito, che apriranno nuove linee di credito, indispensabili per il proseguimento delle attività aziendali.
Il piano Attività che, come detto, subiscono un drastico ridimensionamento e si concentrano nelle produzioni di pane (Interpan) e uova (Ovito), con una razionalizzazione delle risorse, umane e tecniche, per ottimizzare i rendimenti e raggiungere, entro breve tempo, il punto di equilibrio economico-finanziario. Al momento, peraltro, la gestione pare relativamente sotto controllo: «Registriamo – dice una fonte sindacale – un atteggiamento positivo da parte dell’azienda, che sta rispettando gli accordi e appare intenzionata a proseguire su un percorso di condivisione. Un percorso – sottolineano – che è costato sacrifici, anche pesanti, al personale. Ma che è stato accettato proprio nell’ottica della salvaguardia di un’azienda importante per l’economia locale e non solo».
