di F.T.
90 milioni d’euro l’anno, per sette anni. Il totale è presto fatto: 630 milioni, non proprio ‘pochi spiccioli’. A tanto ammonta la quota destinata all’Umbria nell’ambito della programmazione del nuovo ciclo di fondi europei che va dal 2014 al 2020. Per agevolare le imprese – ma anche i singoli privati – nell’accesso al ricco piatto dei finanziamenti comunitari, la Provincia di Terni e Gepafin hanno siglato un protocollo d’intesa ad-hoc.
L’accordo Punta a sostenere le piccole imprese e le start up nell’europrogettazione per l’accesso ai fondi comunitari. «Il protocollo – ha spiegato l’assessore provinciale alle politiche comunitarie, Marcello Bigerna – mette a sistema un’idea progettuale nata quattro anni fa con la costituzione dell’ufficio Europa. La collaborazione Provincia-Gepafin porterà alla nascita di un comitato tecnico dedicato esclusivamente ai progetti collegati alla programmazione europea 2014-2020».
Destinatari A beneficiare delle risorse potranno essere le imprese ma anche i soggetti privati, attraverso azioni – come il ‘Progress’ – destinate alla microfinanza e a tutti quei soggetti (disoccupati, giovani, donne etc.) che vogliono avviare una nuova iniziativa imprenditoriale. «Il sistema – ha aggiunto l’assessore – dà la possibilità di accedere ai fondi europei che sono ormai l’unica fonte di finanziamento, spesso a tasso zero o a fondo perduto».
Gepafin Il presidente di Gepafin, Salvatore Santucci, ha sottolineato il contributo ‘tecnico’ che la società finanziaria è in grado di offrire: «Tutti gli strumenti finanziari – ha detto – devono avere alla base un contenuto tecnico e di competenza specialistica. In quest’ultimo anno abbiamo adeguato i nostri strumenti al nuovo quadro normativo, per essere ancora più incisivi in un settore, come quello comunitario, in cui Gepafin è attiva sin dalla sua fondazione».
L’ente Le potenzialità del nuovo tavolo di lavoro sono state rimarcate dal presidente della provincia, Feliciano Polli: «Il progetto ‘ufficio Europa’ lanciato quattro anni fa, ha saputo offrire nuove opportunità e prospettive a centinaia di giovani e studenti del nostro territorio. Ora è giunto il momento di concretizzare questo lavoro e la possibilità ci viene offerta dalla nuova programmazione dei fondi comunitari. In questo senso Gepafin mette a disposizione tutta la propria esperienza a chi ha un’idea valida da proporre, senza escludere la possibilità di un finanziamento diretto».
Le iniziative di collaborazione fra Provincia e Gepafin riguarderanno attività di collaborazione scientifica attraverso studi e ricerche, partecipazione congiunta a progetti specifici, attività di formazione con master, stage e tirocini. Saranno organizzate conferenze, seminari e attività di ricerca sulla presentazione e realizzazione di progetti legati a bandi europei, nazionali e regionali, microfinanza e microcredito.
