di M.R.
Sarebbero 40 i dipendenti a rischio tra gli addetti alla vigilanza privata esterna che prestano servizio all’Acciai speciali Terni. È questo il grido di allarme che si alza dal presidio in viale Brin promosso dalle principali sigle sindacali di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil a margine della manifestazione romana per il rinnovo del contratto nazionale. Dopo la presa di posizione del numero uno dell’Associazione nazionale guardie particolari giurate, ecco che sul caso interviene anche Niccolo’ Francesconi, segretario regionale Umbria Confintesa sicurezza privata che annuncia interrogazione in Senato per fare chiarezza sugli esuberi nel giorno dello sciopero a Roma per un nuovo rinnovo del Ccnl della vigilanza privata e per portare all’ attenzione della politica la situazione. I rappresentanti dei lavoratori incontreranno intanto Sicuritalia e Prefetto.
Terni «Per portare il caso all’attenzione del governo – afferma Francesconi – abbiamo dato diversa documentazione al Senatore Italexit William de Vecchis presente alla manifestazione a Piazza della Repubblica a Roma per stare vicino al settore senza bandiere politiche. Il Senatore presenterà una interrogazione in Senato riguardo le molte problematiche nel settore vigilanza privata e in merito alla questione esuberi in Ast vigilanza esterna in quanto questa vicenda vede la preoccupazione di diversi lavoratori molti dei quali con famiglia e del quale ancora nessun politico compreso il sindaco di Terni e la giunta comunale ha richiesto interventi. Confintesa sicurezza privata riguardo la situazione che vede esuberi per la vigilanza esterna in Ast chiede l’apertura di un tavolo istituzionale a tutela dei lavoratori e sarà pronta a sostenere la lotta degli operatori impegnati invitando da subito anche tutte le istituzioni del territorio per un confronto costruttivo riguardo questa gravissima situazione».
Terni «Giuseppe Conte Ex Presidente del Consiglio intervenga verso gli esuberi della vigilanza esterna in Ast – continuano da Confintesa -; era allo sciopero del 2 maggio a Roma al quale abbiamo da subito aderito anche noi e siamo molti soddisfatti per la massiccia presenza degli operatori che hanno manifestato per i propri diritti da tutta Italia. Ora l’ex presidente del consiglio e tutti i politici parlamentari che fanno parte del governo intervenuti al corteo, intervengano riguardo la questione degli esuberi in Ast a Terni per la vigilanza privata esterna»
