«Partecipa ai colloqui di lavoro, scopri le aziende, ascolta gli esperti, incontra le istituzioni»: è questo il claim dell’Umbria Lavoro Fest, l’evento regionale dedicato all’occupazione in programma l’1 e il 2 ottobre al centro direzionale Il Tulipano di Terni. Il programma ufficiale è stato presentato martedì mattina dall’assessore regionale allo sviluppo economico Francesco De Rebotti e dall’amministratrice unica di Arpal, Tiziana Ciprini. Già 300 i colloqui fissati per la prima giornata attraverso la piattaforma web dell’evento e 5mila i click sulle offerte di lavoro.
Inaugurazione La manifestazione si aprirà con l’inaugurazione dei nuovi spazi del centro direzionale di Terni, alla presenza della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, che darà anche il via ai lavori del tavolo Lavoro, sviluppo, giovani: verso Umbria 2030, momento in cui istituzioni, sindacati e associazioni datoriali tracceranno le linee guida del futuro economico umbro. La due giorni proseguirà poi con un programma pensato per rispondere alle esigenze di ogni categoria professionale, con particolare attenzione ai giovani.
Convegni Nella sala Santoloci si susseguiranno i convegni, ciascuno curato dall’assessore di riferimento. Il vicepresidente della Regione Tommaso Bori guiderà il panel dedicato a cultura e creatività, incentrato sulla nuova legge regionale, tra tutele per i lavoratori e opportunità per le imprese creative. L’assessore Thomas De Luca condurrà invece il confronto sulla transizione ecologica, con un focus sull’economia green, le nuove filiere del lavoro a Terni e le competenze del futuro. Per l’agricoltura e la legalità sarà presente l’assessora Simona Meloni, che presiederà i lavori su sviluppo rurale, lavoro agricolo e strumenti di lotta al caporalato, mentre l’assessore Fabio Barcaioli parteciperà al panel su giovani e formazione, dedicato al progetto di Pentima e alla formazione professionale. Chiuderà il ciclo di incontri De Rebotti, che curerà i focus su inclusione e mercato del lavoro.
Workshop Ampio spazio sarà dedicato anche alla parte pratica, con circa 20 workshop interattivi rivolti a chi cerca lavoro. Focus su autoimpiego per gli under 35 e di intelligenza artificiale con l’esperta Sonia Montegiove. Di IA si occuperà anche Fabiana Andreani, divulgatrice e tiktoker specializzata in orientamento e lavoro per under 35, che proverà a sfatare le leggende metropolitane sul mondo professionale e sull’uso dell’intelligenza artificiale. Non mancheranno i corner permanenti, sempre attivi durante i due giorni: spazi per la revisione dei curriculum in tempo reale, simulazioni di colloqui, orientamento Eures per chi guarda al lavoro all’estero e consulenze personalizzate.
Opportunità «La prima edizione dell’Umbria Lavoro Fest riporta in Umbria un evento interamente dedicato al lavoro e alle politiche attive e lo fa scegliendo Terni, una città che rappresenta uno dei cuori produttivi della nostra regione», afferma l’assessore Francesco De Rebotti, sottolineando come si tratti di «un segnale importante per il valore che vogliamo attribuire alle politiche capaci di accompagnare le trasformazioni economiche». Per Arpal l’evento rappresenta invece «un nuovo punto di partenza, l’occasione per presentare ai cittadini una profonda riforma orientata all’efficienza». L’agenzia regionale spiega inoltre di voler «togliere ansia e negatività dalla ricerca del lavoro e trasformarla in un momento di confronto e di azione».
Target A restituire il profilo dei partecipanti è Paolo Sereni, direttore di Arpal Umbria, secondo cui i dati sulle candidature mostrano una platea eterogenea e trasversale, con una maggioranza femminile che raggiunge il 56 per cento contro il 44 di presenze maschili. L’età media è di 35,3 anni e la metà esatta della platea composta da under 32. La fascia più numerosa è quella tra i 18 e i 25 anni, pari al 29,6 per cento dei candidati, seguita dai 26-35enni. Significativa anche la presenza di persone in cerca di ricollocamento tra i 46 e i 55 anni, che rappresentano il 20 per cento del totale, mentre seguono le fasce 36-45 anni con il 14,4 per cento e gli over 55 con il 7,2 per cento. Infine, l’81,6 per cento dei candidati è nato in Italia, mentre il restante all’estero.
