Qualche piccolo passo in avanti per la vertenza K4Up è stato fatto anche lunedì in consiglio comunale, a Terni, dove il sindaco Leopoldo Di Girolamo, chiamato a intervenire dopo il tavolo in terza commissione della scorsa settimana e dopo l’incontro di venerdì 3 luglio in Prefettura, si è espresso sulla vicenda legata ai dipendenti del call center.
K4Up Sulla situazione del call center Key4Up, il sindaco Leopoldo Di Girolamo ha reso conto degli ultimi sviluppi avvenuti con rappresentanti sindacali, proprietà, ufficio territoriale del lavoro, Comune di Terni e rappresentanti della Prefettura. In quella sede, era stato decretato che la fine di luglio sarebbe stato il termine fissato dalla proprietà di K4up e Overing per il pagamento degli stipendi arretrati alle maestranze e anche agli ex lavoratori, quelli che hanno abbandonato il call center di Terni, ancora in attesa della mensilità di febbraio, che era stata invece erogata a tutti i dipendenti che hanno deciso di rimanere in azienda. Il tavolo è stato riconvocato.
Di Girolamo e prossimi step «Uno dei problemi principali che permangono – ha riferito oggi il sindaco in consiglio comunale – riguarda il contenzioso aperto con l’Ufficio territoriale del lavoro per un ammontare sanzionatorio molto elevato, che di fatto, nonostante un nuovo contratto acquisito con Fastweb, non consentirebbe la prosecuzione dell’attività». La strada che si sta percorrendo, come ha spiegato Di Girolamo, riguarderebbe la verifica della possibilità di cedere la proprietà ad una delle società collegate che verrebbe a sua volta acquisita da un altro soggetto privato. Questo permetterebbe probabilmente il salvataggio dei posti di lavoro, circa cinquanta, con un nuovo piano industriale che prevedrebbe un maggior numero di postazioni. Il percorso intrapreso dovrebbe concludersi entro le prossime settimane.
