Michele Monachino (foto Rosati)

di Chiara Fabrizi

Summit al Mise anche se verosimilmente non ci si potrà accomodare al tavolo prima di mercoledì. E imprenditori delle ditte dell’indotto a confronto con l’amministratore delegato di Elettrocarbonium, Michele Monachino. Queste le uniche novità che emergono a 24 ore dall’ultima proposta inviata alla Sgl Carbon in liquidazione, rappresentata dall’avvocato Marco Petrucci, a cui l’imprenditore ha chiesto di garantire commesse per mille tonnellate e il comodato d’uso gratuito della fabbrica di Narni fino alla definizione di un accordo. Un’iniziativa, quella dell’ad Monachino, su cui formalmente Sgl Carbon ancora non si è pronunciata, ma le possibilità di trovare una quadra appaiono molto ristrette.

TUTTO SU ELETTROCARBONIUM
TUTTO SU SGL CARBON

Tavolo al Mise per Sgl-Elettro Intanto, però, gran parte dei settanta lavoratori riassunti da Elettrocarbonium hanno esaurito le giornate di ferie a disposizione e il consiglio delle organizzazioni sindacali è quello di presentarsi comunque in fabbrica, dove tutto è fermo ormai da settimane e per far calare il sipario manca soltanto lo spegnimento della caldaia centrale. Contestualmente i rappresentanti dei lavoratori, a seguire dall’inizio la delicata trattativa sono Marianna Formica (Cgil), Fabrizio Framarini (Cisl) e Franco di Lecce (Uil), sono in pressing sul Mise insieme alle segreterie nazionali per ottenere a stretto giro la convocazione al tavolo, utile a fare il punto di una situazione tanto caotica quanto incerta, ma anche verosimilmente ad avviare le valutazioni del caso nell’ipotesi in cui il progetto Elettrocarbonium dovesse definitivamente saltare, come in molti ritengono soprattutto alla luce degli sviluppi susseguitisi nelle giornate di mercoledì e giovedì.

L’indotto a secco Nel frattempo a incontrare l’ad Monachino, sono stati gli imprenditori delle ditte dell’indotto che vantano crediti consistenti nei confronti di Elettrocarbonium e conseguentemente hanno accumulato almeno un paio di mensilità di stipendio arretrato verso i propri lavoratori. Qui, stando a quanto risulta, il manager sarebbe tornato a spiegare quanto già affermato lunedì ai rappresentanti sindacali della settantina di lavoratori riassunti, in attesa di riscuotere due mensilità e la tredicesima. L’ad Monachino ha infatti ribadito l’impegno a ripianare l’esposizione tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo, ossia quando è atteso il pagamento di una fattura da un milione di euro da parte di Sgl Carbon. Tutti restano quindi ancora in attesa di conoscere l’epilogo dell’estenuante tira e molla tra le parti.

Twitter @chilodice

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.