di M. R.

Le trattative per la cessione dello stabilimento industriale di Narni scalo devono essere ormai agli sgoccioli perché il liquidatore di Sgl, l’avvocato Marco Petrucci, raggiunto telefonicamente da Umbria 24 resta a bocca cucita e non si pronuncia neppure sui tempi di conclusione dell’operazione, per la quale è ormai noto sono in corsa tre soggetti (la Sangraf, la Fangda Carbon e il fondo d’investimento  Ledbury & Partners). Petrucci si limita a dire: «Siamo ad una fase cruciale».

Cessione Sgl A incalzare è però il sindaco di Narni Francesco De Rebotti, fresco di giuramento dopo la rielezione a capo della città: «Confidando in una soluzione della trattativa che consenta di riavviare, viste le condizioni favorevoli del mercato che vanno intercettate già per il 2018, nel più breve tempo possibile l’intero ciclo di produzione di elettrodi di grafite, in virtù soprattutto dell’imminente scadenza degli ammortizzatori sociali che riguardano la totalità dei lavoratori ex Sgl ( dicembre 2017 ) – scrive – ribadisco l’assoluta necessità che la liquidazione Sgl valuti piani industriali coerenti con tali obiettivi».

De Rebotti bis, sindaco concentrato su Sgl: video

Ambiente e occupazione «L’impegno condiviso – ricorda – è quello della piena e rapida riassunzione dei dipendenti che rimane priorità del territorio e dell’amministrazione comunale. I piani industriali dovranno garantire, accanto all’obiettivo occupazionale, quello riguardante quanto stabilito dalla procedura di carattere ambientale. Con questi auspici – prosegue il sindaco De Rebotti – confidiamo in una favorevole e positiva, per tutti, chiusura delle trattative in capo alla liquidazione Sgl che ha sempre positivamente manifestato la disponibilità e la volontà, in sede istituzionale e sindacale, di corrispondere alle attese del territorio. Rimango in attesa – conclude – degli sviluppi della vicenda per valutare, una volta individuato dalla Sgl il soggetto subentrante tra i tre in competizione, le caratteristiche, le potenzialità e l’affidabilità sulla ricaduta sociale e occupazionale».

@martarosati28

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.