sabato 15 dicembre - Aggiornato alle 12:19

Narni, si insedia il consiglio: Rubini eletto presidente. Giallo incompatibilità in minoranza

De Rebotti torna al Palazzo del Podestà per la prima in aula. Giunta contestata, sindaco replica e giura

di M. R.

«Gira voce di un nominato assessore che avrebbe debiti con il Comune di Narni ed è incomprensibile come il sindaco non abbia atteso la prima seduta di consiglio per comporre la giunta». Così Gianni Daniele di Lega Narni e Sandro Amici di Tutti per Narni aprono il consiglio comunale dopo le comunicazioni del segretario che gettano subito una tegola sull’opposizione: su Carlo Cabiati di Fratelli d’Italia penderebbe un’incompatibilità. Per il consigliere detto ‘l’assassino’ dieci giorni di tempo per presentare le osservazioni del caso. Non è stato specificato quale sia il cavillo burocratico ma ha a che fare con la normativa di riferimento. Intanto la minoranza in aula, sulla convalida degli eletti, si astiene.

IL SINDACO FRANCESCO DE REBOTTI: VIDEO

GIOVANNI RUBINI NUOVO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

Il riconfermato sindaco Quanto alle critiche al primo cittadino, Francesco De Rebotti non si sottrae al confronto: «Mi dispiace riprendere a lavorare iniziando dalle chiacchiere, avete tutto il tempo e le possibilità di verificare le posizioni di ciascun assessore. Se ho affrettato i tempi è perché la città ha bisogno di risposte immediate». Tra le comunicazioni del segretario in avvio di seduta anche quella relativa alla composizione del consiglio comunale dopo la chiamata di tre eletti in giunta (Lorenzo Lucarelli, Marco Mercuri e Silvia Bernardini) ai quali sono subentrati Daniele Latini (Pd), Federico Novelli (Psi) e Lorenzo Bonifazi (lista De Rebotti). La maggioranza ha proposto il giovane Giovanni Rubini alla presidenza ed è stato eletto con 11 voti validi, cinque schede bianche e una nulla con scritto ‘Wiston Churchill’. Alessandro Bussetti (lista De Rebotti) ed Eleonora Pace (FdI) i due vice. Stringato il giuramento del sindaco, che si è limitato a pronunciare la formula di rito.

LA NUOVA GIUNTA DE REBOTTI: FOTOGALLERY

La giunta De Rebotti bis Applausi scroscianti per i membri di giunta presentati uno ad uno dal sindaco De Rebotti secondo lo schema anticipato alla vigilia. Continua a vestire i panni di vice il socialista Marco Mercuri (il più votato della sua lista) con delega all’urbanistica, viabilità, infrastrutture, decoro urbano, manutenzioni, commercio e artigianato. Confermato anche l’assessore Alfonso Morelli, che continuerà a seguire la partita ambientale sia con la delega al monitoraggio di aria, acqua, suolo e sottosuolo, sia con la gestione dei rifiuti e dell’igiene urbana. A lui vanno anche i trasporti e la mobilità urbana. Largo anche a due donne nel nuovo esecutivo di Narni: si tratta di Silvia Bernardini (prima degli eletti della Lista De Rebotti sindaco) e Silvia Tiberti (assessore esterno di area Pd). La prima che si occuperà, tra le altre, di polizia municipale, sicurezza urbana, Corsa all’anello, politiche giovanili; mentre l’altra è il nuovo assessore al bilancio, sanità, sociale e personale.

Il primo cittadino di Narni A tutte le donne, comprese le consigliere di maggioranza e minoranza (Eleonora Pace), il sindaco De Rebotti ha consegnato un omaggio floreale, poi nel discorso sulle linee programmatiche: «Si dice che c’è un tempo per l’azione e uno per la riflessione, io cerco di mandarle di pari passo ma mi piace dare soprattutto spazio alla riflessione perché occorre fermarsi a pensare sulle risorse sulle quali scommettere e capire come sviluppare al meglio le potenzialità inespresse del territorio». Nel discorso, il primo cittadino ha spiegato come il modello economico e sociale della città di Narni sia stato plasmato dallo sviluppo del tessuto industriale, soprattutto nel settore della Chimica. Quella verde, insieme allo sviluppo sostenibile e al turismo, nel programma del sindaco vorrebbero tendere a creare una nuova concezione dell’uomo nel paesaggio e nell’ambiente naturalistico. Quanto a Sgl il sindaco è tornato a sottolineare: «No all’archeologia industriale». Tra i punti di forza del suo mandato De Rebotti pone poi il Festival della sociologia e l’Università.

@martarosati28

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