di M.T.
La protesta dei lavoratori della Sgl Carbon di Narni si sposterà a Milano. Martedì 22 ottobre daranno vita ad un sit-in sotto la sede italiana della multinazionale. Lunedì mattina, invece, con inizio alle 10, i lavoratori partiranno dalla portineria dell’azienda per una manifestazione lungo le vie di Narni Scalo. Nelle stesse ore si metterà in movimento la politica.
La Regione Sarà inviata una «immediata richiesta per un incontro al ministero dello sviluppo economico – ha garantito l’assessore allo sviluppo economico, Vincenzo Riommi, nel corso di un vertice che si è tenuto al Comune di Narni – perché anche il governo deve giocare un ruolo decisivo nella vicenda».
La produzione Secondo Riommi «la produzione di elettrodi di elettrografite, è strategica anche in relazione alla vicenda Ast e come tale attività sia importante anche a livello nazionale, essendo lo stabilimento di Narni l’unico in Italia a produrre elettrodi per il forno elettrico». La Regione chiederà, come hanno già fatto il sindaco di Narni, Francesco De Rebotti e le segreterie nazionali dei sindacati di categoria, un «incontro immediato con la multinazionale, per affrontare i problemi dello stabilimento di Narni».
Sgravi energetici Uno dei temi da affrontare sarà, senza dubbio, quello dei costi energetici: «Si dovrà puntare ad un doppio piano di trattativa; il primo da parte del Comune, relativo al patto dei sindaci e con il sostegno della stessa Regione; l’altro sul fronte degli sgravi sulla bolletta energetica, di cui il governo centrale dovrà farsi garante».
