Si è chiuso con un avanzo di amministrazione di oltre 910mila euro il conto consuntivo della Scuola umbra di amministrazione pubblica per l’anno 2014, approvato durante l’assemblea consortile. «In questo momento di riorganizzazione delle funzioni e di tutta la pubblica amministrazione – ha affermato Alberto Naticchioni, amministratore unico della Scuola presieduta dalla presidente della Regione Umbria – la Scuola è un fulcro fondamentale nell’affrontare i radicali mutamenti, le misure di riordino e le misure orientate alla riduzione della spesa e alla sempre più concreta realizzazione di una amministrazione digitale, organizzando corsi formativi per la diffusione delle buone pratiche, per la formazione continua dei dipendenti pubblici».
L’amministratore unico Naticchioni, tracciando un bilancio delle attività del 2014, ha inoltre sottolineato come l’anno trascorso si sia concluso «con circa 16mila partecipanti e 12mila ore di alta formazione in aula. Visto il positivo riscontro manifestato dagli enti e dai partecipanti ai corsi, la Scuola – ha aggiunto – continua ad incrementare l’attività, che si pone in continuità con le azioni intraprese negli anni precedenti, con particolare attenzione alle riforme della pubblica amministrazione contenute in diversi provvedimenti normativi nazionali e regionali».
