È arrivata nel pomeriggio di martedì a tutte le parti coinvolte, la convocazione al ministero delle Imprese e del Made in Italy per discutere la difficile situazione Sangraf. Lo stabilimento narnese del settore chimico, fermo da mesi e investito da una nube di incertezza incredibile, con risposte dai vertici che tardano ad arrivare e segnali che non incoraggiano tra investimenti arenati, manutenzione scarsa e progressiva perdita di professionalità. In ballo oltre 50 posti di lavoro, oltre a un considerevole patrimonio industriale e un raro know how. Sul tavolo del Mimit, il prossimo 9 luglio, il futuro dell’unico sito in Italia che produce elettrodi di grafite per forni di acciaieria. La call arriva a pochi giorni dalla proclamazione dello sciopero a oltranza da parte di lavoratori e sindacati.