Sciopero generale di quattro ore il 19 novembre proclamato dai sindacati per il personale Enel. E’ quanto hanno deciso le segreterie regionali e provinciali dell’Umbria di Filctem Cgil, Flaei Cisl e Uiltec Uil, che da anni denunciano come, a fronte delle uscite del personale di E-distribuzione, non si sia provveduto in modo adeguato a fare le necessarie assunzioni. «Enel invece di assumere continua a impoverire la propria struttura organizzativa, caricando sulle spalle dei lavoratori oneri sempre maggiori», spiegano in una nota.
Lo sciopero «A nulla sono servite le numerose richieste del sindacato ed è ora di dire basta. Il prossimo 19 novembre sciopero generale di 4 ore proclamato per dire no all’esternalizzazione delle attività proprie dell’area distribuzione, come le manovre di esercizio sulla rete elettrica di media tensione in un momento in cui le competenze e le professionalità presenti in azienda sono fondamentali per rendere concreti e ben indirizzati gli investimenti; ampliamento ulteriore delle zone di intervento in reperibilità; introduzione di un regime ad orari sfalsati per il personale con il solo scopo di ridurre il numero di ore di straordinario ormai fuori controllo. Dobbiamo dire no a queste scelte di Enel. L’elettricità e la rete di distribuzione nazionale sono beni essenziali per tutta la popolazione e non possono essere barattati con meri interessi economici; per affrontare le scelte del futuro occorrono reti adeguate, rinnovate ed efficienti. Non bastano gli investimenti, occorre forza lavoro qualificata, servono nuove assunzioni. In Umbria E-Distribuzione è passata da una forza lavoro di circa 326 addetti nel 2014 ai neanche 250 attuali; questi numeri sono insufficienti nonostante l’impiego di nuove tecnologie a mantenere l’attuale standard di servizi richiesti visti i crescenti carichi di lavoro».
