Economia circolare, gestione dei rifiuti, smart city, sfide energetiche, innovazione: questi i temi al centro dell’ultimo appuntamento del nono forum ‘QualEnergia’, organizzato da Legambiente, La Nuova Ecologia, Kyoto Club in partenariato con Cobat e con il supporto e la collaborazione di Asm Terni. Un evento che dopo due giornate a Roma si è spostato proprio nella città dell’acciaio. Obiettivo del forum è quello di mettere a confronto il punto di vista del mondo delle imprese e delle istituzioni, della ricerca e delle associazioni sui temi dello sviluppo dell’energia sostenibile.
La sfida per Terni «Le sfide per contrastare i cambiamenti climatici – ha sostenuto Maurizio Zara, vicepresidente di Legambiente Umbria nella sua relazione introduttiva – vanno affrontate mettendo in campo azioni decisive e accelerando l’alleanza organizzata di tanti soggetti che operano a livello locale. Innovazione, economia circolare, politiche energetiche e urbane sostenibili, sono opportunità determinanti per città con una storica vocazione industriale come Terni, che oggi si trova di fronte alla necessità di un rapido cambiamento e di una nuova identità. Adoperarsi per vincere la sfida climatica vuol dire operare una rivoluzione economica e sociale, consentendo anche di creare nuova occupazione, competitività e qualità della vita anche per la città di Terni e per tutta l’Umbria».
La gestione dei rifiuti «Sulla gestione dei rifiuti – ha dichiarato Giorgio Zampetti, responsabile scientifico di Legambiente – le scelte non sono più rinviabili. In Italia l’economia circolare è già una realtà molto solida fatta da migliaia di imprese, territori e amministrazioni che la stanno già praticando. Abbiamo però bisogno di una politica, nazionale e locale, che fornisca i giusti strumenti per praticarla, a partire da quelli normativi, per favorire un modo diverso di consumare e produrre. Favorire l’economia circolare vuol dire migliorare la qualità della vita e dei territori e favorire un sistema solido dal punto di vista economico, che fa dell’ambiente una vera occasione di sviluppo».
Il punto di Asm Al tavolo anche Carlo Ottone, presidente Asm Terni. «Questo appuntamento di QualEnergia è una grande opportunità di confronto. Il forum ci consente di portare avanti il dibattito in una città che sta seguendo modelli eco-sostenibili e innovativi per la gestione dell’energia e dei rifiuti». «Questo è il momento – sostiene il vicepresidente del Kyoto Club Francesco Ferrante – di colmare il gap che ancora esiste tra capacità le innovative che le imprese, sia pubbliche che private, riescono a esprimere sul territorio nel campo della green economy e dell’economia circolare e le politiche invece ancora troppo prudenti che non hanno a pieno compreso come questa sia unica strada non solo per combattere i cambiamenti climatici e inquinamento ma anche a garantire un futuro alla nostra manifattura».
Le istituzioni All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il vicepresidente della giunta regionale Fabio Paparelli, poi Federica Angelantoni, amministratore delegato Archimede Solar Energy, Alessio Ciacci, presidente Asm Rieti, Francesco Ferrante, vicepresidente Kyoto Club, Alberto Geri, professore associato di Elettrotecnica all’università La Sapienza, Luca Mattoni, responsabile area tecnica Consorzio Ricrea, Alfonso Morelli, assessore all’Ambiente del Comune di Narni, Luca Piatto, responsabile dei Rapporti territoriali Conai, Roberto Spinsanti, direttore generale Ati4 Umbria, Stefano Neri, presidente TerniEnergia, Carlo Ottone, presidente Asm Terni, Marco Versari, responsabile per i Rapporti istituzionali Novamont, Giorgio Zampetti, responsabile scientifico Legambiente.
