di Marco Torricelli
L’appuntamento è per mercoledì e, anche se si cerca di tenere basso il profilo, le aspettative – come pure le apprensioni – sono molte.
Le domande A varcare, di nuovo, i cancelli della Sangemini, infatti, sarà Massimo Pessina – il patron di Norda e di ‘Sangemini acque’, la newco che sta gestendo lo stabilimento delle acque minerali – al quale da tempo era stata inviata una richiesta per un confronto sulle strategie che, a giudizio dei sindacati, non starebbero dando i risultati promessi.
Il mercato A chi nello stabilimento lavora, infatti, non era sfuggito il ‘dettaglio’ rappresentato da un magazzino strapieno di bottiglie di acqua minerale «in un periodo in cui, invece – dice un lavoratore – i pallet con le bottiglie transitavano solo per quel magazzino, per essere poi caricati sui camion che li avrebbero portati a destinazione». Verso quel mercato nei confronti del quale Norda aveva garantito di aver già avviato procedure aggressive.
Il tribunale Un altro tema caldo sarà senza dubbio quello rappresentato dal fatto che il 27 giungo è in programma l’adunanza dei creditori, rinviata a fine aprile in seguito alla dura iniziativa una fideiussione quasi milionaria per dare il proprio assenso alla procedura di concordato preventivo: al proprietario di Norda e affittuario di Sangemini verrà chiesto, filtra da ambienti sindacali «se si siano fatti, ed eventualmente quali, passi in avanti».
La ‘supplica’ A Massimo Pessina verrà anche ricordato che «i sindacati, con una procedura inusuale, avevano accettato di controfirmare la richiesta fatta all’Inps, di rivedere – e per certi versi ammorbidire – la propria posizione nei confronti di Sangemini» e che vogliono essere informati sul possibile esito di quella richiesta, «dalla quale potrebbe essere condizionato il futuro stesso dello stabilimento».
Il personale Un futuro che è anche quello relativo ai lavoratori – quelli rimasti al lavoro e quelli lasciati fuori dopo l’accordo di marzo – e alle procedure con le quali è stata data applicazione a quello stesso accordo: procedure che avevano già originato non poche polemiche. I sindacati avevano sempre garantito di «aver operato nell’interesse dei lavoratori», ma i malumori non si erano placati.
Le elezioni L’incontro di mercoledì, peraltro, sarà anche l’occasione per presentare al patron i nuovi rappresentanti sindacali eletti dai lavoratori: Riccardo Liti, della Flai Cgil – sindacato che ha ottenuto la maggioranza dei consensi – Fabrizio Pernazza della Fai Cisl e Gianluca Girasole della Uila Uil. «La Flai Cgil – dice Riccardo Liti – è soddisfatta del risultato ottenuto e sente anche la forte responsabilità rappresentata dal fatto di essere il sindacato che ha ottenuto il consenso maggiore da parte dei lavoratori. Sulla base di questo – manda a dire – chiederemo risposte finalmente certe e non più evasive».

Il sig Torricelli, per onestà intellettuale, dovrebbe completare l’informazione non omettendo alcuni punti interessanti sulle elezioni delle rsu aziendali. Per esempio che la cgil in questa vicenda ha perso circa la metà dei tesserati. Che la Cgil ha vinto con un solo voto di scarto.(35Cgil/34Cisl/22uil). E che il sig Pernazza Cisl è stato in assoluto il più votato e riconfermato con 19 preferenze a differenza del sig Liti cgil che si è fermato a 14, addirittura meno del secondo candidato cisl che ne ha presi 15. Altro che soddisfazione…
Insomma abituato come è lei a spulciare numeri elettorali ci si aspettava almeno un Po di onestà intellettuale.. almeno..senza pubblicità e senza offesa per il suo partito! Questa volta a riflettere dovrebbe essere lei. Saluti
Caro – carissimo – Bartolucci, Le confesso due cose: la prima è che sono molto lieto di aver scoperto, da Lei, che io avrei un partito; la seconda è che sono molto meno lieto di aver scoperto, sempre da Lei, che sono disonesto. Ma di questo, se non Le dispiace, penso che sarà molto poco lieto anche Lei. Presto. Poi le rivelo un segreto: il Po è un grande e bel fiume. Ma attraversarlo può riservare sgradevoli sorprese. Con umana comprensione. Suo, Marco Torricelli