Brutto avvio per i saldi

I primi dati umbri sui saldi confermano le previsioni negative: calo del 30% delle vendite, a picco outlet e centri commerciali e spesa non superiore a 90 euro a famiglia. Lo sostiene l’associazione di consumatori Adoc.

Budget risicato «Le previsioni dice Angelo Garofalo, presidente Adoc Umbruia – purtroppo confermate dai primi dati in nostro possesso, sono negative e decisamente poco confortanti. Stimiamo un calo delle vendite dei saldi pari  al 15% con punte fino al  30%  per i piccoli negozi rispetto al 2011 mentre il budget non supererà i 90 euro a persona».  A influire sul calo degli acquisti sarà sopratutto per Garofalo «l’effetto Imu, le tasse e i tagli introdotti dal governo, la crisi ancora in corso e la scarsa fiducia dei cittadini nel futuro economico del nostro paese».

I primi numeri «Dopo i primi due giorni di saldi – aggiunge Garofalo – dove la curiosità e la scelta sarà maggiore ci sarà un calo siginificativo delle vendite. Difatti per la prima volta prevediamo un calo degli acquisti negli outlet (-6%) e nei centri commerciali (-8%). Male anche le vendite di calzature e abbigliamento di medio-bassa qualità, con un calo netto del 25 e 35% i saldi pagano anche la miopia dei commercianti».

Saldi da cambiare «Se la stagione dei saldi invernali partisse a ridosso delle feste natalizie – prosegue – come accade in tutti i paesi occidentali, dagli Stati Uniti all’Inghilterra,  e i saldi estivi all’inizio della stagione  gli incassi per i commercianti potrebbero essere maggiori. Mentre la logica delle promozioni che precedono i saldi stessi applicata dagli stessi esercizi commerciali e che non vogliono i saldi anticipati è assurda, danneggia i consumatori, perché non possono acquistare i prodotti della stagione in corso e gli stessi commercianti che vedono costantemente diminuire le loro entrate. Pertanto è necessario cambiare la normativa al riguardo magari guardando con favore le liberalizzazioni adottate nella provincia di Trento, dove i commercianti determinano liberamente i periodi in cui effettuare i saldi».