Oltre 37 mila azioni sottoscritte da 659 soci, per un capitale totale di 3 milioni e 700 mila euro: sono questi i numeri raggiunti dalla costitutenda Banca di Terni-Credito cooperativo, le cui sottoscrizioni si sono concluse il 30 giugno scorso. I dati sono stati forniti nel corso di una conferenza stampa dal presidente del comitato promotore Giorgio Adeodato Norcia, dal vicepresidente Carlo Orsini e dal tesoriere Gianluca Di Mei.
Buon risultato «In un momento di crisi economica – ha detto Norcia – avere raggiunto un obiettivo simile è un ottimo risultato. Le sottoscrizioni erano iniziate il primo luglio di un anno fa e siamo riusciti a rispettare i termini che ci eravamo prefissati nel prospetto informativo depositato presso la Consob, andando anche oltre le cifre che avevamo auspicato». Tra i 659 sottoscrittori – è stato spiegato ancora – 542 sono costituiti da persone fisiche (24.168 azioni sottoscritte per un totale di due milioni 416.800 euro) e i restanti 117 da persone non fisiche (13.047 azioni per un totale di un milione 304.700 euro). La sottoscrizione media – ogni azione ha un valore di 100 euro – è stata di 5.647,19 euro.
Attenti ai giovani «In autunno, dopo la richiesta di versamento del capitale a ogni sottoscrittore – ha spiegato ancora Norcia – verrà indetta l’assemblea costituente della nuova società cooperativa per azioni. Successivamente verrà inviato il business plan e tutta la documentazione necessaria alla Banca d’Italia per ottenere l’autorizzazione ad avviare l’attività. Per marzo, infine, ci auguriamo di poter aprire la nostra prima filiale che sorgerà a corso del Popolo a Terni e impiegherà inizialmente otto dipendenti». «L’approccio di questa banca – ha aggiunto Orsini – sarà tutto diverso in un territorio in cui l’apporto delle banche locali è carente. Sarà una banca trasversale, snella, attenta ai giovani».

