Il tracciato della Quadrilatero

di Iv. Por.

Suona l’allarme anche nelle istituzioni umbre per i pericoli che la situazione societaria della Btp (Baldassini Tognozzi Pontello), secondo la Fillea Cgil sull’orlo del fallimento, come riportato martedì 18 gennaio da Umbria24.it. A reagire, dopo la mobilitazione del presidente della Regione Marche, i consiglieri Andrea Smacchi (Pd) e Sandra Monacelli (Udc).

Convocare Galia «Le preoccupazioni su un possibile, quanto non auspicabile, blocco dei lavori sui cantieri della “Perugia–Ancona” – dice Smacchi – da me pubblicamente anticipate nei giorni scorsi, hanno trovato conferma ieri nell’incontro fra il presidente della Regione Marche Spacca, l’assessore Viventi ed il presidente della società Quadrilatero, dottor Galia, convocato per affrontare i problemi dell’azienda Btp (Baldassini-Tognozzi-Pontello), aggiudicataria dell’appalto di uno dei maxilotti, e come parte attiva dell’associazione temporanea di imprese Dirpa, costituitasi per realizzare l’arteria». Smacchi chiede alla Giunta regionale dell’Umbria di attivarsi tempestivamente «per cercare di scongiurare un’eventualità che produrrebbe ulteriori ritardi nell’esecuzione dell’opera, di gran lunga più importante per la nostra Regione». Lo stesso Smacchi ha presentato alla seconda commissione di Palazzo Cesaroni una formale richiesta di audizione del presidente della Quadrilatero.

Interrogazione alla giunta Nel contempo Monacelli ha presentato un’interrogazione urgente per chiedere «quali azioni intende mettere in atto la Giunta regionale, nel rispetto dei tempi previsti, ed ormai drammaticamente superati, per la realizzazione dei lavori della direttrice Perugia-Ancona e a tutela della comunità regionale, vera vittima delle tante lungaggini burocratiche». Oltre al blocco della gara Anas per il tratto Vlfabbrica-Casacastalda da parte del Tar, l’esponente centrista chiede conto della vicenda Btp, sui «disagi che caratterizzano l’azienda in questione e che rappresentano un concreto rischio per la realizzazione e la continuità dei lavori».

Firme a Napolitano Per Monacelli è «apprezzabile l’iniziativa promossa dalle comunità locali coinvolte con lo scopo di raccogliere firme da inviare al Presidente della Repubblica, affinché intervenga in prima persona sulla storia infinita della “Perugia-Ancona”, che rappresenta un chiaro sintomo di determinazione nel continuare a scuotere le stanze del potere sempre più sorde di fronte al richiamo delle numerose iniziative intraprese negli ultimi tempi, sia dalla popolazione che dalle istituzioni locali, per far sì che i lavori di questa infrastruttura possano finalmente essere conclusi».

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