di Daniele Bovi
Otto agenzie turistiche della regione unite per cercare di ‘catturare’ più turisti, offrendo loro più servizi e facendo sì che più soldi rimangano in Umbria. In sintesi sono questi gli obiettivi di Umbria Incoming, la rete delle agenzie di viaggio Fiavet Umbria-Confcommercio che per ora conta otto adesioni «ma che è aperta – ha detto la presidente di Fiavet Ivana Jelinic – a tutti gli imprenditori che non hanno paura delle sfide». Presentata mercoledì a Perugia (oltre che da Jelinic anche dall’assessore regionale al Turismo Fabrizio Bracco e dal presidente della Camera di commercio di Perugia Giorgio Mencaroni), il prodotto turistico che vuol proporre «non è – spiega Jelinic – questo o quell’alloggio, ma una intera regione: l’Umbria». Tra le sfide che Umbria Incoming si pone, quella di destagionalizzare il movimento turistico verso la regione, puntando sì sugli elementi che tradizionalmente caratterizzano l’Umbria ma sperimentando poi «nuovi percorsi – ha detto Jelinic – verso nuovi segmenti di mercato, anche di nicchia».
Il progetto Quello che si proporrà ai turisti è un qualcosa in più della ‘semplice’ prenotazione che può essere fatta attraverso i portali più in voga (come Booking o Trivago): l’idea è quella di offrire pacchetti turistici non solo per i periodi di alta stagione, «che valorizzino tipicità ed eccellenze» (ad esempio cantine, il settore dell’olio, l’artigianato e così via) e che puntino su temi innovativi, una serie di servizi accessori come gli smart tour, ovvero un piccolo servizio di guide garantito in determinati periodi dell’anno, oppure trasporti veloci per spostarsi tra le città della regione. Umbria Incoming, omonima ma che non ha nulla in comune con la vecchia società di promozione allora partecipata dall’Apm, sarà online con un sito all’inizio dell’anno. «È il primo esperimento di questo tipo che si fa in Umbria – ha concluso Jelinic – per cercare di offrire molto di più rispetto alla ‘semplice’ prenotazione. Un’interazione concreta tra importanti attori del settore, compresa l’agenzia del presidente nazionale della Fiavet».
Energie fresche «È la dimostrazione – ha detto Bracco – che questa regione ha energie forti, fresche, molto interessanti, che riescono a stabilire tra di loro, e tra loro e le istituzioni, un rapporto virtuoso». L’assessore poi snocciola numeri spiegando che se il turismo pesa per il 5-6% del Pil regionale, di queste risorse solo la metà rimane in Umbria. Questo proprio perché i soldi spesi per tutta una serie di servizi, come l’intermediazione svolta dai grandi portali ad esempio, prendono una strada che porta molto lontano dalla regione. «Ora – spiega Bracco – serve aumentare questa percentuale creando più servizi e questa rete, una sorta di regia per l’incoming, va nel verso giusto. Accanto alla promozione, di cui si occupa la Regione, ci vuole la commercializzazione. I servizi di booking non bastano più, il turista poi non vive il territorio e non spende. Serve un’azione a 360 gradi e ora spero che le adesioni si moltiplichino».
Azione integrata Umbria Incoming nel 2014 sarà presente alle grandi fiere internazionali per promuovere il prodotto. «Abbiamo lavorato e lavoreremo sulle reti – ha detto poi Mencaroni -. C’è mancato sempre il lato della commercializzazione e ora l’obiettivo è quello di vincere puntando sulla qualità attraverso un’azione integrata. E poi – ha detto rivolgendosi a Bracco – serve il nuovo portale regionale del turismo». La conferenza stampa è stata anche l’occasione per fare il punto sulle «croniche debolezze» del settore, come la scarsa accessibilità della regione, poca riconoscibilità del prodotto, numero esiguo di visitatori, che si fermano per poche notti, e imprese piccole. Sempre di turismo poi si parlerà giovedì a Perugia dove, alle 15.30 all’hotel Plaza, si terrà il forum di Federalberghi: «L’Umbria – spiega Federalberghi – rischia di rincorrere con affanno il treno del rilancio turistico a causa di alcune criticità del settore, prima fra tutte la mancanza di una solida e concreta politica di promozione integrata del territorio». Tema che, oltre ai numeri, sarà al centro del forum al quale parteciperanno, oltre Bracco e Mencaroni, il direttore di Sviluppumbria Mauro Agostini, il presidente provinciale di Federalberghi Vincenzo Bianconi e Marco Malacrida, esperto di benchmarking della società Str Global.
Twitter @DanieleBovi

arricchire le offerte con soluzioni ed opportunità che amplificano le incentivazioni a “vivere” l’ambiente con stimoli sportivo-turistico-culturali è,oggi, una direzione imprescindibile sia perchè la nostra Regione è, sostanzialmente, una palestra all’aperto, fruibile da tutti ed in ogni stagione, sia perchè , comunque, l’esercizio fisico, il movimento non esasperato , producono una sensazione di benessere che alimenta la piacevolezza del soggiorno nelle nostre realtà. L’Asd STRADA FACENDO…Nordic Walking Terni, può mettere a disposizione Istruttori professionali della Scuola Italiana Nordic Walking, per “completare” pacchetti di offerta con l’approccio verso questa pratica sportiva adatta a tutti e con camminate, anche su percorsi definiti, come la sperimentazione da noi effettuata a Carsulae, coadiuvate da operatori culturali e turistici .