Lavoratori in protesta. Foto Fabrizio Troccoli

«L’integrazione salariale per i contratti di solidarietà tornerà al 70%. E’ una buona notizia per i lavoratori della Nestlè- Perugina per i quali lo scorso agosto è stato sottoscritto il contratto di solidarietà».

La risposta del governo E’ quanto dichiarato da Giampiero Giulietti e da Valeria Cardinali che avevano chiesto chiarimenti al Governo in merito al futuro dello stabilimento di San Sisto e alla piena attuazione del contratto di solidarietà. «Come riferito dal sottosegretario al Lavoro Teresa Bellanova, il ministero – continua la nota – ha accolto la richiesta avanzata da alcuni parlamentari del Pd di ripristinare il contributo straordinario e presenterà un proprio emendamento al decreto Milleproroghe».

La nota «Il contratto di solidarietà è uno strumento fondamentale, specialmente in periodi di crisi, perché permette di evitare il licenziamento e per questo nel Jobs Act viene indicato come prioritario – hanno affermato i due parlamentari Pd – il ministero del Lavoro ha confermato l’impegno a dare attuazione alle disposizioni della delega con specifici interventi per la messa a regime di questo ammortizzatore sociale, destinando ai contratti di solidarietà una parte delle risorse attribuite alla cassa integrazione. Con il ripristino dell’integrazione salariale al 70% – hanno concluso Giulietti e Cardinali – si dà una risposta concreta a tantissimi lavoratori, tra cui i dipendenti della Nestlé-Perugina, che già stanno pagando il peso della crisi con il contratto di solidarietà».

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