L'ingresso del Villaggio

Confermano anche per Perugia «la gravità della situazione sociale», i dati emersi dal primo Rapporto sulle povertà che la Caritas presenterà mercoledì alle 17 al Villaggio della carità a Monte Malbe: questo primo rapporto è curato dall’Osservatorio delle povertà, promosso nel 2015 dalla stessa Caritas diocesana, la cui direzione è affidata all’economista Pierluigi Grasselli, coadiuvato da Silvia Bagnarelli, Nicola Falocci e Daniela Monni. È una pubblicazione – spiega la Caritas in una nota – di 44 pagine, suddivisa in 6 capitoli (l’ultimo dedicato a tre storie di vita significative), con diversi dati in tabelle e illustrati con grafici. La Caritas diocesana di Perugia ha registrato l’acuirsi nell’ultimo triennio dello stato di sofferenza di molte famiglie, gran parte delle quali non si erano mai rivolte nella loro vita ai centri di ascolto Caritas.

Strumento per la Chiesa L’osservatorio del fenomeno povertà opera prendendo in considerazione i dati forniti dagli stessi centri d’ascolto. Questo primo rapporto, «senza avere la pretesa di essere un rapporto completo delle povertà del nostro territorio – spiega Daniela Monni, già direttrice della Caritas diocesana – desidera essere uno strumento della Chiesa diocesana affidato alla Caritas quale strumento a servizio della Chiesa locale, per aiutare la comunità cristiana a osservare sistematicamente le situazioni di povertà, di disagio, di emarginazione, di esclusione presenti sul territorio e le loro dinamiche di sviluppo. Il tutto per comunicare e rivolgersi alla comunità ecclesiale e all’opinione pubblica – come esorta a fare la Cei -, favorendo il coinvolgimento e la messa in rete dei diversi attori sociali impegnati sul territorio e per verificare ed approfondire l’utilizzo delle risorse e stimolare eventuali proposte di intervento».