di C.F.
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Tornerà in tribunale giovedì la revoca sull’affitto dell’azienda di Spello richiesta dalla proprietà Pasta Julia spa che, nel giugno del 2012, aveva siglato il relativo accordo quinquennale con l’omonima srl. Per la verità ai primi di dicembre il giudice della Corte d’Appello di Perugia, Teresa Giardino, aveva invitato le parti a trovare un accordo fuori dall’aula, ricomponendo una frattura che crea un clima di forte incertezza tra i 47 lavoratori in organico.
Revoca affitto a srl e adunanza creditori spa Ma stando a quanto si riferisce da ambienti sindacali di interlocuzioni tra proprietario e affittuario nell’ultimo mese non se ne è registrata neanche mezza e, considerato il clima pesante che si respira tra le parti, difficilmente davanti al giudice sarà annunciato un passo indietro. Cosa succederà giovedì mattina in aula, però, è presto per dirlo. Su Pasta Julia spa pende una procedura di concordato che, alla fine di gennaio, dovrebbe far varcare le porte del tribunale ai creditori convocati in adunanza.
Palla al tribunale Possibile, dunque, che in assenza di un accordo tra spa e srl il giudice opti per un’altra proroga, in attesa di conoscere la posizione dell’assemblea dei creditori che al momento del voto potrebbero bocciare l’offerta di soddisfazione contenuta nella proposta di concordato e, quindi, far scattare il fallimento sulla spa. Diversamente tra qualche ora si capirà se la srl che nell’ultimo anno e mezzo ha gestito il pastificio di Spello, garantendo i livelli occupazionali e il pagamento degli stipendi, dovrà abbandonare il campo o potrà proseguire l’attività.
