E’ stata l’idea di Eleonora Fioriti e del suo albergo diffuso Borgo S. Angelo di Gualdo Tadino a convincere di più la giuria di “Open Opportunity 2013, aggiudicandosi così il premio (tre settimane di promozione e una consulenza per un valore di 1.500 euro) legato al progetto “Convincimi”. Palcoscenico di questi progetti il 3° meeting di “Open opportunity” che si è svolto ad Isola Polvese, tre giorni di confronto tra imprese, enti e studenti che si sono scambiati idee ed esperienze al fine di interpretare sempre più correttamente i cambiamenti in atto.
Convincimi Format studiato per presentare alcune delle più interessanti startup del momento, il concorso “Convincimi” ha visto in “gara” 12 giovani che sono stati capaci di disegnare e realizzare le proprie idee, progetti e sogni dandogli corpo nella galassia dell’imprenditoria italiana, ma non solo. A “Convincimi” hanno partecipato Barbara D’Agabiti di “Winelinkitaly”, Pietro Ferraris di “Mapp2app”, Vincenzo Vasapolli di “Shopping planner”, Eleonora Fioriti di “Albergo diffuso Borgo S. Angelo”, Ermes Mangialardo di “Urban jungle”, Chiara Tutarini di “OGB Italy”, Mattia Conte di “Above and behind”, Cecilia Anesi di “Investigate active”, Luca Lanterna di “Umbria in quad”, Alessandro Veracchi di “Evonove”, Diego Parbuono di “Colori e sapori” e Luigi Mercuri di “Pasta boutique”. Ognuno ha parlato della sua idea imprenditoriale e di come la sta attuando.
Come nasce “Convincimi” è un progetto che parte da lontano, ha spiegato Roberto Palazzetti (Osmosit). «Un progetto al contrario, rovesciato, in quanto sono gli stessi giovani ideatori che salgono sul palco e parlano della loro idea con relative criticità e punti di forza». Passione, motivazione, stupore, emozione, follia, intraprendenza, innovazione, curiosità, competenza: sono solo alcune delle parole chiave alla base di questi progetti, la cui selezione è stata fatta da una giuria composta da Anna Rita Fioroni (presidente Università dei sapori), Chiara Pucciarini (presidente giovani imprenditori Confcommercio Perugia), Corrado Bei (consulente e formatore in ambito di credito-impresa), Michela Sciurpa (giovani imprenditori Confindustria Perugia), Mario Amendola (esperto in recruitment e talent scouting).
Viva le startup «Deve essere sottolineata l’importanza di questo evento – ha detto il presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi – in cui si dà modo a giovani geniali, futuri imprenditori, di far prendere in considerazione il loro progetto. Cosa né facile, né scontata. Se continueremo a stimolare questa creatività ci renderemo conto che l’Italia è il paese di centinaia di piccoli imprenditori perchè la creatività è la nostra forza. La nostra Istituzione ha sempre cercato di incentivare questa spinta come dimostra la valorizzazione che ha vissuto Isola Polvese». “Le startup presentate oggi – ha dichiarato il vicepresidente Aviano Rossi – che partecipano sono un vero patrimonio che dimostra come una buona idea può essere realizzata anche in un periodo di crisi e fornire prospettive di ripresa».
Il gelato francescano Un’idea di sicuro originale presentata ad Isola Polvese è il “gelato del pellegrino” fatto di pane integrale, ortica e more selvatiche: ingredienti “poveri” ma genuini amalgamati fra di loro secondo la tradizione umbra. Il padre è l’ingegnoso maestro gelatiere Paolo Bettelli, direttore della Scuola Italiana di Gelateria. Dopo mesi di ricerche sulla vita di San Francesco e sull’alimentazione del santo durante i suoi pellegrinaggi attraverso i sentieri umbri, ha creato il “gelato del Sentiero Francescano”. «Un gelato dal gusto davvero originale e per certi aspetti essenziale nella sua genuinità nel migliore spirito francescano – ha commentato Guasticchi – un prodotto frutto della ricerca storica, che la sapiente mano del maestro Bettelli ha saputo rendere unico, inimitabile».
