di M. T.

Se la prende con il governo l’assessore regionale Stefano Vinti, nel lanciare l’allarme di oltre mille famiglie a rischio di rimanere senza casa. Se la prende con il taglio delle risorse e con l’assenza di una politica sociale tesa all’individuazione delle strategie opportune per ridurre le differenze ed equiparare i diritti. A maggior ragione se si parla della casa. E già quell’annoso problema per il quale si consumano fiumi di inchiostro ma che puntualmente ritorna più allarmane di prima sia sul fronte dei numeri di coloro che sono a rischio sia sul versante delle risorse da destinare per provare a risolvere il problema, ha il peso di un dramma sociale se lo si indaga dal punto di vista di chi ne vive in prima persona gli effetti, non ritrovando più nella politica la leva di un riscatto di dignità. Oltre a sottolineare la cifra del disagio Vinti puntualizza anche la necessità di provare a recuperare risorse altrove, nonostante lo stato centrale azzeri i fondi. Sarà sufficiente?

Lo scenario «Solo in Umbria sono mille e 200 le famiglie che quest’anno rischiano di restare senza abitazione»: lo ha detto l’assessore regionale all’edilizia residenziale pubblica Stefano Vinti intervenendo, stamani a Terni, all’inaugurazione dei nuovi uffici della società cooperativa Terni Casa Due. «La scelta del Governo di azzerare le risorse 2011 per l’edilizia residenziale – ha sostenuto ancora Vinti -, di svuotare il fondo nazionale per gli affitti e di non prorogare il blocco degli sfratti colpisce infatti centinaia di migliaia di famiglie in tutta Italia. La mancanza di una seria politica nazionale per l’edilizia residenziale pubblica e il drastico taglio di risorse per il settore stanno mettendo in difficoltà soprattutto i redditi medio bassi.

Le iniziative della Regione La Regione è impegnata in una serie di iniziative per far fronte al problema della casa nonostante le oggettive difficoltà in cui è chiamata ad operare, a cominciare dalla revisione della Legge 23 fino alla costituzione di un fondo immobiliare per ottimizzare le risorse da destinare all’edilizia residenziale pubblica». Durante la cerimonia di inaugurazione – riferisce la Regione -, alla quale hanno partecipato anche il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo, l’assessore comunale all’urbanistica Marco Malatesta e il presidente nazionale di Federabitazione Ivo Cremonini, l’assessore ha illustrato gli interventi previsti per il 2011 a sostegno delle giovani coppie per l’acquisto della prima casa.

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