Partono giovedì mattina gli assaggi per la selezione del concorso regionale «Oli Dop Umbria» che il 12 marzo a Perugia, nel centro Alessi di via Mazzini, premierà i migliori extravergine della stagione 2011. E’ la dodicesima edizione dell’iniziativa. Il concorso è promosso da Unioncamere e organizzato dalla Camera di commercio di Perugia.

Record di iscritti Quest’anno, record di partecipanti: sono 33 le aziende umbre produttrici di olio a denominazione di origine protetta che sono in gara per l’ambito riconoscimento. I primi sei oli parteciperanno al prestigioso concorso nazionale «Ercole Olivario». La giuria è composta da 16 esperti degustatori, coordinati da Angela Canale e guidati dal Capo Panel Giulio Scatolini. Sabato  verrà anche consegnato il premio speciale “Qualità ed immagine” all’azienda capace di comunicare meglio la sua produzione.

Eccellenze in gara Ma tutto il mondo della olivicoltura regionale è mobilitato per l’appuntamento del 12 marzo: un concorso nel segno della qualità di un prodotto di eccellenza, in una annata giudicata di buona qualità da tutti i produttori. Ventotto fra le aziende che partecipano al concorso gareggiano per aggiudicarsi il riconoscimento di migliore olio Dop della rispettiva sottozona di appartenenza: garantiscono quindi un lotto minimo di 20 Hl, condizione necessaria per accedere alla fase finale dell’«Ercole Olivario». Altre cinque aziende si contendono il premio per la categoria «Piccole produzioni certificate», riservata a chi assicura la commercializzazione in proprio di un lotto omogeneo di almeno 10 Hl di olio.

In gara Ecco le aziende in gara per la categoria Oli Dop: Azienda agricola Oliveto (Amelia), Azienda agraria Mannelli Giulio (Bettona), Azienda agraria eredi Gradassi Andrea (Campello sul Clitunno), Marfuga (Campello sul Clitunno), Frantoio La Casella (Colvalenza di Todi), Azienda agraria Clarici Pier Domenico (Foligno), Azienda agraria Viola (Sant’Eraclio di Foligno), Società agricola Moretti Omero (Giano), Azienda agraria Bacci Noemio (Gualdo Cattaneo), Frantoio Rinalducci Sas (Gualdo Cattaneo), Azienda agricola Pucciarella (Magione), Azienda agraria Giulivi Fabio (Narni), Azienda agraria Batta Giovanni (Perugia), Azienda Agraria Calvarone di Capodicasa Luciano (Spello), Azienda agraria biologica Cuore Verde (Spello), Azienda agraria Felicioni Simona (Spello) Frantoio di Spello (Spello), C.U.FR.OL Srl (Spoleto),Oleificio Melchiorri Gianfranco (Spoleto), Monini Spa (Spoleto), Al Vecchio Frantoio F.lli Bartolomei (Montecchio di Terni), Azienda agraria Eroli (Terni), Frantoio oleario Massarelli (Terni), Cantine Giorgio Lungarotti (Torgiano), Società agricola Trevi Il Frantoio (Torre di Matigge di Trevi), Società agricola Mascio (Trevi), Saiagricola Spa tenuta di Montecortona (Umbertide), Castagna Alta (Valfabbrica). Per la categoria Piccole produzioni: Azienda agraria di Marco Vignudelli (Amelia), Ranchino Eugenio (Orvieto), Di Emme srl (Perugia), Azienda agricola Iannarilli Ferruccio (Terni), Società agricola San Biagio (Vasciano di Todi).

La regia Il concorso regionale Oli Dop, nato sotto la regia di Unioncamere, nasce dall’impegno di tutti i soggetti che ruotano intorno alla raccolta, la produzione, la commercializzazione e la promozione dell’extravergine regionale. La Camera di commercio di Perugia cura la realizzazione dell’evento, con la collaborazione di Coldiretti, Confagricoltura, Cia, del Consorzio di Tutela dell’olio Dop Umbria, dell’Accademia Nazionale dell’Olio e dell’Olivo, della Regione dell’Umbria e del Parco Tecnologico Agroalimentare di Pantalla, delle Strade dell’Olio, delle Città dell’Olio e dell’istituto per il Commercio Estero.

Al ristorante L’appuntamento del 12 marzo al centro servizi Alessi rappresenta il clou di tutta una serie di iniziative che fino al prossimo mese di giugno saranno dedicate all’olio di qualità. La Dop Umbria e i partecipanti al concorso sono anche protagonisti dell’inserto “Osterie d’Italia 2011” della rivista Bell’Italia. Continua intanto, con successo, l’iniziativa promozionale di 10 ristoranti dell’Umbria che fino al 13 marzo promuoveranno l’extravergine di eccellenza: tutti i giorni stanno offrendo ai loro clienti una scelta di almeno 3 oli Dop (a denominazione di origine protetta) insieme ad un’altra gloria della gastronomia regionale, le pregiate lenticchie di Castelluccio di Norcia, prodotte dalle due cooperative locali che ne assicurano la autenticità, a garanzia dei vari tentativi di imitazione.

L’elenco degli “ambasciatori” I dieci ristoranti per dieci giorni sono diventati delle vere e proprie piccole ambasciate dell’olio umbro di qualità: offrono ai loro clienti il materiale promozionale dei produttori migliori insieme ad una scheda tecnica, fornita dalla Camera di commercio di Perugia, ricca di informazioni sulla raccolta, la lavorazione e l’impiego degli oli proposti. Una adeguata cartellonistica, esposta all’interno dei locali, firma l’iniziativa. Ecco l’elenco dei dieci ristoranti che fino al 13 marzo continueranno a promuovere l’olio umbro di qualità: “Dal Moro Gallery hotel” ed il “Roseo hotel” di Assisi, il “Plaza hotel”, il “Castellaccio” e l’”Enoteca Giò” di Perugia, “Villa Zuccari” di Montefalco, il “Tric Trac” di Spoleto, il “Granaro del Monte” di Norcia, le “Palme di Todi” e il “Al Canto del Gallo” di Narni.

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