La Iena Casciari intervista Massimo Franzè

di D.B.

Trentotto lavoratori OkCom in cassa integrazione. A comunicarlo in una nota è l’azienda stessa che spiega come nei giorni scorsi in Regione è stato siglato un preaccordo con le parti sindacali. Grazie al preaccordo, che diventerà accordo vero e proprio dopo la ratifica del Ministero, 38 lavoratori potranno beneficiare della cassa integrazione straordinaria. Secondo quanto comunicato dalla società di telecomunicazioni, in otto rimarranno operativi nella sede di Roma e cinque in quella di Perugia. Questi avranno il compito di «recuperare fatturato e fiducia dei clienti, per poter permettere in breve tempo il reintegro dei colleghi».

Querelate «Le Iene» La società poi non ha gradito il servizio andato in onda negli scorsi giorni nel corso della trasmissione di Italia 1 «Le Iene», tanto che OkCom rende noto di aver depositato «una denuncia querela presso la procura della Repubblica di Roma con istanza di sequestro di tutto il materiale registrato e di quanto parzialmente trasmesso». L’azienda di tlc informa poi i suoi clienti, che nelle scorse settimane hanno dovuto subire gravi disservizi causati dal lungo contenzioso con Telecom risoltosi con la condanna di quest’ultima, che la situazione sta tornando alla normalità visto che «molte numerazioni sono già completamente riattivate».

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