E.on ha raggiunto un accordo per la vendita dell nucleo idroelettrico di Terni al gruppo Erg. A darne notizia attraverso una nota stampa è direttamente l’azienda fin qui proprietaria delle 16 centrali elettriche a cui si aggiungono, tra le altre, 7 grandi dighe, 3 serbatoi (Salto, Turano e Corbara) e 155 chilometri di canali e tunnel.
Accordo tra E.on ed Erg per vendita nucleo idroelettrico di Terni Ad acquistare il nucleo idroelettrico Erg power generation spa, gruppo italiano leader nel settore della produzione di energia da fonti rinnovabili e impegnato in uno sviluppo a lungo termine del settore che ha messo le mani, non è noto l’importo dell’operazione, su impianti e opere che si estendono su Umbria, Lazio e Marche utilizzando le acque dei fiumi Nera, Velino e Tevere, oltre naturalmente gli affluenti, con una capacità di 527 megawatt che annualmente si traducono in 1.4 terawattora, cioè qualcosa come 1.400.000.000 kilowattora.
Operazione da chiudere entro 2015, serve ok Antitrust L’operazione, che è soggetta, tra l’altro, all’approvazione dell’Antitrust e al completamento delle necessarie notifiche e consultazioni con le organizzazioni sindacali interessate, dovrebbe chiudersi entro la fine del 2015. «Questa transazione segue il closing – si legge in una nota di E.on – della vendita degli asset di generazione elettrica a gas e carbone e del business solare di E.on in Italia. Per quanto riguarda le attività di vendita, E.on ha assunto la decisione strategica di continuare a investire in questo business facendo leva sugli oltre 700.000 clienti gas e luce che già detiene in Italia. Inoltre, E.on ha una forte posizione di mercato nell’energia distribuita con E.on connecting energies, settore in cui l’azienda punta a espandersi ulteriormente».
