di Mau. Troc.
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Intanto è stato approvato dal Consiglio dei ministri il disegno di legge che guarda ai consumatori. Da qui però a dire che presto diventerà realtà ce ne passa. Comunque sono degne di nota le novità contenute e che si traducono in risparmi e garanzie per i consumatori: dalle assicurazioni il cui costo potrebbe diminuire di oltre il 20%, ai tempi più lunghi per restituire i beni acquistati on line e fino all’eliminazione del sovrapprezzo per chi paga con carte di credito o bancomat.

Voli low cost senza sovrapprezzo Il sovrapprezzo è noto a chi viaggia con i voli low cost, fino a oggi costretto a pagare un obolo aggiuntivo al prezzo indicato che, se il ddl si trasformerà in legge, non dovrà più pagare qualora decidesse di pagare con carte di credito o bancomat. Ma le novit riguardano anche il panorama delle assicurazioni, con proposte chiare da parte delle compagnie assicurative, le quali in caso di mancata o inefficace informazione al consumatore rischia multe che vanno da 5mila a 40 mila euro.

Come risparmiare con l’assicurazione I risparmi consistono nella possibilità di abbattere i costi che fanno lievitare le tariffe per le compagnie che pagano i sinistri. Insomma il consumatore, da contratto, può sottoscrivere clausole di garanzia per l’assicurazione che gli consentono sconti notevoli. Ad esempio alloggiare nell’abitacolo quella scatola nera di cui si parla da decenni, per evitare trucchi e inganni e che vale il 7% di risparmio sulla media regionale dei costi. Se poi il consumatore sottoscrive di rivolgersi alla lista di carrozzieri di fiducia della compagnia potrà ottenere un risparmio che va da un ulteriore 5% al 10%. Idem sulle prestazioni medico sanitarie se ci si rivolge ai professionisti convenzionati con le compagnie assicurative. Un altro 4% di risparmio lo si ottiene invece se si sottoscrive nel contratto la clausola per il divieto di cessione del diritto al risarcimento, che viene praticato con gli avvocati e che rappresenta una lievitazione dei costi per le compagnie.

Acquisti on line, come fare Chi fa acquisti on line, infine, si vedrà allungati i tempi del diritto di recesso della merce che passa da 10 a 14 giorni. Obblighi riguardano la corretta informazione da parte di chi vende circa queste garanzie riservate al consumatore. Tradotto: se chi vende non informa in maniera opportuna sui tempi per ripensarci e restituire la merce, allora il consumatore non avrà più solo 14 giorni per restituirla, ma un anno. E se la merce acquistata nel frattempo si è deteriorata allora il consumatore, nel restituirla, dovrà pagare soltanto il disvalore provocato dall’usura.

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