Nestlé anche quest’anno paga un premio di 2.900 euro ai lavoratori degli stabilimenti italiani, tra cui naturalmente i circa 800 dipendenti impiegati nello stabilimento della Perugina a San Sisto. Una nota della multinazionale spiega che «in 5 anni il premio ha raggiunto fino a 13.925 euro» per le maestranze ed è considerato da Nestlé «frutto del buon sistema di relazioni sindacali costruito negli anni, perché è il risultato di un importante accordo con le organizzazioni sindacali e rappresenta un aiuto concreto a favore delle persone del Gruppo in Italia».
Oltre al contributo economico, ricorda sempre la multinazionale, è prevista anche la possibilità di usufruire di diverse tipologie di servizi e di soluzioni di welfare: il Fab working, che è un modello di smart working, il “Nestlé baby leave”, ossia il congedo di paternità o per il secondo caregiver della durata di tre mesi; e il Wellnest, vale a dire il piano welfare per i dipendenti.
«Siamo contenti di poter confermare anche quest’anno un importante premio di produzione», ha dichiarato Marco Travaglia, presidente e amministratore delegato del Gruppo Nestlé in Italia, che ha poi sottolineato come «supporto economico, servizi e soluzioni di welfare permettano di contribuire concretamente al benessere delle persone sul luogo di lavoro e nella loro vita privata, una priorità assoluta per il Gruppo Nestlé in Italia».
