di M.R.

Materie prime limitate e difficoltà di accesso al credito; questo il guado che la nuova Moplefan del Polo chimico di Terni dovrebbe attraversare per approdare alla riconquista del proprio posto, nel mercato del film di polipropilene.

Nuova Moplefan Il dossier è sul tavolo dell’assessore Regionale allo Sviluppo economico, Francesco De Rebotti, sin dall’insediamento della giunta Proietti ed è ben noto quali siano le necessità del numero uno aziendale, il polacco Michael Yanovsky. Perché la fabbrica torni alla sua piena potenzialità produttiva, al management serve liquidità e non risulterebbe semplice uscire da un certo ‘imbuto’: la società è troppo giovane per incontrare il favore degli istituti di credito, ma di conseguenza non è nemmeno in grado di affrontare pesanti investimenti tali da accaparrarsi nuovi finanziamenti pubblici, mentre le spese corrono, talvolta anche troppo in fretta.

Polo chimico Coi lavoratori, per poche e marginali spettanze, l’azienda avrebbe già sottoscritto un piano di rientro da onorare in tempi brevi e lo stesso forse si renderà necessario con certi fornitori che si trovano a sollecitare pagamenti. L’elemento davvero positivo ad oggi è rappresentato dagli obiettivi dichiarati. Tornare presto a fare utile, restituire occupazione alla totalità dei lavoratori ex Treofan e risolvere i contenziosi con la vecchia proprietà Jindal sono traguardi, sulla carta, mai modificati. Tuttavia è chiaro che debbano crearsi una serie di condizioni favorevoli per cui tali finalità riescano a vedere la luce.

La sfida Ancora una volta, le situazioni del Polo chimico ternano si rivelano così estremamente sfidanti per le istituzioni, in questo caso chiamate a spendersi per le sorti di una storica fabbrica che le maestranze, sopra ogni cosa, hanno difeso strenuamente dalle politiche predatorie della passata gestione, favorendo l’ingresso di un imprenditore del settore che ha messo soldi, cuore e faccia nella scommessa sul futuro del sito, senza volerne modificare la natura produttiva. Una conquista non da poco, ma adesso occorre dare continuità al progetto più in fretta possibile.

Nata nel 1997, laureata in Lettere moderne presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e giornalista pubblicista, ha iniziato il suo lavoro di giornalista nel 2021 con Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all'attualità e alla politica, più in particolare nell'area della provincia di Terni. Dal 2024 responsabile dell'audiogiornale Umbria24 Daily, le principali notizie del giorno in pochi minuti.