Stampante 3D del LabScienze di Foligno

«Il Laboratorio di scienze sperimentali di Foligno ha acquistato una stampante 3D già installata e collegata al sistema informatico, ma la cosa più importante è che contestualmente è stato definito un progetto di formazione al momento in attesa di finanziamento».

LabScienze di Foligno, stampante 3D e formazione Così il prof Pierluigi Mingarelli, diretto del LabScienze che mercoledì pomeriggio ha illustrato, affiancato dall’assessore Giovanni Patriarchi e da alcuni ospiti, il piano didattico articolato in quattro corsi, rivolti a studenti, docenti e addetti del settore industriale e dell’artigianato. In particolare il LabScienze di Foligno scommette sulla formazione di tecnici specializzati nella modellazione 2D-3D di solidi e superfici di componenti meccanici e di oggetti da design (settore industriale), tecnici specializzati nella modellazione adattiva rivolta ad impianti stampanti 3D (settore industriale – rivolto a docenti e studenti), tecnici specializzati nella modellazione 2D e 3D di solidi e superfici di componenti di oggetti di piccole dimensioni, di oggetti artistici, in ceramica, vetro, policarbonato, ecc.. e oggetti da gioielleria (settore artigianato) e di tecnici specializzati nella modellazione manuale e nella modellazione adattiva rivolta ad impianti stampanti 3D (settore artigianato – rivolto a docenti e studenti).

Prof Mingarelli e assessore Patriarchi Alla presentazione pubblica erano presenti il progettatore della stampante, Davide Puca, l’assessore Patriarchi, il vicensindaco Rita Barbetti, il filosofo della scienza Silvano Tagliagambe, e Nicola Pirina, ambasciatore dei processi d’innovazione per lo sviluppo locale e una delle firme del Blog del Sole 24Ore Che futuro!. Patriarchi ha evidenziato che «si tratta di un’occasione importante per la città: grazie alla sinergia tra il Comune di Foligno e il Laboratorio di Scienze Sperimentali si inizia un innovativo percorso didattico che porterà alla formazione di giovani e non solo sull’uso delle più recenti tecnologie, per trasmettere le conoscenze e le competenze che sono alla base dei percorsi professionali del futuro».

Tavolo con associazioni di categoria L’assessore e il direttore Mingarelli hanno inoltre annunciato che «l’impegno per un primo tavolo di confronto con le associazioni di categoria locali per invitarle a contribuire alla realizzazione di percorsi formativi per industriali e artigiani». La stampante acquistata dal LabScienze è tra le più veloci attualmente in commercio ed è stata costruita appositamente con finalità didattiche, mentre il progetto di formazione è stato realizzato col prof Silvano Tagliagambe, del Consiglio nazionale degli ingegneri, e molti altri soggetti.