Sono 335 in più le imprese che chiudono rispetto al totale delle nuove che aprono in Umbria per un calo pari a -0,36%. E’ quanto viene fotografato da Movimprese. Nell’ultimo anno in Umbria sono aumentate sia le cessazioni che le nuove iscrizioni di imprese. Nel primo caso siamo a 4595, nel secondo caso 4.260. Nel 2023 le cessazioni, in Umbria sono state 4114, l’anno prima ancora meno 3877 con un minimo storico nel 2021 con 3689 cessazioni. Per trovare un numero così alto di cessazioni di imprese bisogna andare al 2019 quando in Umbria si sono registrate 4587 fine attività. Sul fronte delle iscrizioni invece, il nuovo anno registra un aumento rispetto al 2023 quando sono state iscritte 3975 nuove imprese, il dato più basso che si sia registrato in 15 anni di osservazione.
In provincia di Perugia le cessazioni sono iniziate ad aumentare dal 2021 quando si è toccato il minimo storico con 2796 chiusure, nel 2022 si è passati a 2.870, nel 23 a 3131, e nel 2024 a 3456. Le nuove iscrizioni sempre nella provincia di Perugia hanno toccato il minimo storico nel 2023, parallelamente al dato regionale, quando si è raggiunti 2957 nuove imprese per ritornare a crescere quest’anno con 3176 imprese. Va detto, tuttavia, che gli anni tra il 2020 e il 2023 sono stati caratterizzate da basse iscrizioni comprese tra 3.100 e poco più di 2.900.
In provincia di Terni le cessazioni sono aumentate rispetto al 2021, dato di minimo storico, arrivando al 2024 con 1139 fine attività. L’anno prima sono state 983 e nel 2021 appunto 893. Un dato simile a quello attuale lo troviamo nel2017 con 1146 aziende chiuse. Sempre in provincia di Terni le nuove iscrizioni registrano un leggero aumento con 1.084 nuove imprese, l’anno prima erano state 1018 (minimo storico), 1078 nel 2022, 1187 nel 2021 e 1041 nel 2020, anno di forte calo rispetto al 2019 quando si registrarono 1343 nuove imprese che appena aperte andarono incontro al covid.
