Coils di acciaio

di M.R.

Reclutamento di personale qualificato all’interno del sito siderurgico di viale Brin: il Job posting. Così Ast ha denominato la ricerca di dieci professionisti interni all’azienda, definendo tale modus operandi «il segno del cambiamento culturale verso una nuova eccellenza e un’opportunità di valorizzazione delle risorse umane, nel segno della crescita e della diversificazione professionale».

Ecco le figure ricercate Come si legge dalle lettere affisse alle bacheche interne allo stabilimento, Tk-Ast necessita di un responsabile della manutenzione centrale, due  tecnici dell’ingegneria di Manutenzione, un responsabile della pianificazione fabbisogni (per la quale è richiesta esperienza superiore a 5 anni), un ingegnere di processo, di un coordinatore tecnico dell’area fusione ed affinazione, un coordinatore tecnico di sviluppo impianti e ingegneria di manutenzione e tre  tecnici elettronici di automazione. Comuni a tutte le così dette posizioni aperte, due requisiti: la conoscenza dei sistemi informativi e della lingua inglese, oltre ovviamente ad un titolo di studio congruo che nella maggior parte dei casi coincide con la laurea, diversamente per alcuni ruoli è sufficiente il diploma di perito tecnico industriale.

In Tk-Ast è tempo di Job posting L’annuncio è stato pubblicato lunedì 18 gennaio e nello stesso documento l’azienda ha inserito i riferimenti per le candidature: «Gli interessati ad una delle posizioni aperte – si legge – entro due settimane dalla data di pubblicazione dell’annuncio, potranno inviare all’indirizzo email selezione@acciaiterni.it la candidature, corredata dal proprio curriculum vitae, specificando nell’oggetto il riferimento alla posizione di interesse. Nel caso non fosse possibile utilizzare la modalità suddetta – si legge ancora nell’annuncio – la candidatura potrà essere inviata per posta interna all’Ufficio del personale indicando nella busta ‘Job posting application’, oppure consegnata a mano nell’apposita cassetta delle lettere nell’atrio della direzione del personale».

Rsu Ilserv  Di lunedì  anche la notizia della perdita dell’appalto del Parco rottami da parte di Harsco-Ilserv. La nuova società lombarda ‘Gap’ subentrerà il prossimo 16 ottobre e la Rsu di Ilserv esprime «forte preoccupazione per gli aspetti sociali ed economici che tale scelta determina».«Come Rsu – scrivono -, di concerto con le Segreterie provinciali, intendiamo consumare tutti i passaggi formali con le parti aziendali coinvolte. Fermo restando che il problema riguarda tutti i lavoratori coinvolti nell’appalto in questione e il loro trattamento economico, ci riserviamo di valutare numeri, trattamenti, organizzazione del lavoro quando questi saranno resi ufficiali dal soggetto industriale che si è aggiudicato l’appalto». Come anticipato, insomma, le sigle sindacali di categoria vorranno conoscere il nuovo piano industriale: «La Rsu di Ilserv – concludono -, attraverso il confronto con i lavoratori, deciderà, anche attraverso l’applicazione della legge in materia di appalti, di intraprendere ogni iniziativa a tutela dell’occupazione di tutte le maestranze coinvolte».

Twitter @martarosati28