È on line l’avviso per l’accesso al Fondo rotativo predisposto da Camera di commercio e Cassa di Risparmio di Terni e Narni, con lo scopo di sostenere le imprese nella delicata fase di start-up e accesso al credito attraverso l’acquisizione da parte di un socio pubblico di quote di impresa non maggioritarie per un periodo di tempo limitato.
L’avviso è rivolto alle neo imprese e ai giovani imprenditori innovative e ad alto potenziale di crescita, in possesso documentato di tecnologie nuove o ad alto contenuto di innovazione tecnologica, che provengono o collaborano col mondo dell’Università, della ricerca pubblica e privata, con idee di business non presenti sul mercato e non ancora coperte da brevetto, con previsione di forte crescita dal punto di vista del fatturato e dell’occupazione. Per il 2011 gli interessati potranno presentare domanda di partecipazione fino al 31 agosto utilizzando la modulistica scaricabile dal sito internet camerale www.tr.camcom.gov.it
«È il momento che i giovani tirino fuori nuove idee, buone idee di business. E’ necessario che nascano imprese innovative e ad alto contenuto tecnologico – afferma Enrico Cipiccia presidente dalla Camera di commercio – è il momento della collaborazione tra pubblico e privato per il rilancio dell’economia e dell’occupazione a livello provinciale».
«È il momento di fare impresa e la Camera di commercio – prosegue Cipiccia – raccoglie la sfida e accetta, insieme a chi ha una buona idea, il rischio di fare impresa. Per questo invitiamo tutti i neo imprenditori, i giovani aspiranti imprenditori, ricercatori universitari e tutti gli interessati a mettersi in gioco e inviare alla Camera di Commercio le proprie idee di impresa».
«L’iniziativa ha suscitato da subito un grande interesse di Carit – dice convinto il Presidente della Cassa di Risparmio di Terni e Narni, Stefano Pallotta – Noi siamo una banca di territorio e abbiamo il dovere di agire sul territorio e per il territorio, sostenendo quelle iniziative che vanno a favore di chi vuol fare impresa sul territorio. E’ importante che il sistema produttivo si muova per far nascere nuove imprese».
Il Fondo rotativo è un’interessante forma di finanziamento delle imprese in start-up, attraverso l’ingresso di un socio pubblico nel capitale di una società con l’acquisizione di una quota di minoranza ma comunque significativa. Il socio pubblico permane nella società per un periodo di tempo prestabilito, sufficiente a far superare le difficoltà tipiche dell’avvio, assicurando così una buona fonte di liquidità alla neoimpresa, che può vedersi facilitata anche nell’accesso al credito. L’avviso della Camera di commercio di Terni prevede che la quota di partecipazione possa arrivare fino ad un massimo di 40.000 euro. Il fondo complessivo messo a disposizione anche con la collaborazione di Carit ammonta a 230.000 euro.
«Questo progetto va a lavorare sulla nascita di imprese innovative – conclude Cipiccia – attraverso il potenziamento della dotazione di capitale. E’ la benzina che può far ripartire il motore dello sviluppo. Per questo siamo aperti ad altre istituzioni che vogliano contribuire a potenziare lo strumento e la sua operatività sul territorio».
Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Promozione e Sviluppo della Camera di commercio via e-mail all’indirizzo promozione@tr.camcom.it o telefonica allo 0744 489244/227.

