Nei giorni scorsi il presidio dei lavoratori alla ex Cassetta di Arrone

di Fabio Toni

Il fallimento delle tre società che compongono il gruppo Cassetta salumi, l’omonima Sas e Centro carni – è stato dichiarato venerdì dal giudice fallimentare del tribunale di Terni, Paola Vella. Una decisione attesa, dopo il passo indietro dei fratelli Cassetta sulla richiesta di concordato preventivo.

Curatore fallimentare Alla decisione del giudice, ha fatto seguito la nomina del curatore fallimentare nella persona di Roberto Annesanti, professionista stimato e apprezzato. A lui spetta il compito di fare chiarezza sui conti e la reale situazione del gruppo. Ed è a lui – ma non solo – che si affidano i sindacati per tentare l’opera di salvataggio di ciò che resta dell’attività produttiva.

Umbria Tradizioni, ultima speranza Il ramo d’azienda ancora in vita è stato preso in affitto dalla società Umbria Tradizioni, a cui fanno capo i quaranta lavoratori ancora attivi negli impianti di Arrone. Il destino delle maestranze è appeso a un filo, anche se Umbria Tradizioni conta sulle commesse che continuano ad arrivare, un fatturato comunque in crescita e un gruppo di lavoratori qualificati e che hanno dimostrato grande tenacia. L’unica buona notizia di questo venerdì è che i lavoratori nei prossimi giorni riceveranno un acconto delle mensilità arretrate.

I sindacati Le sigle sindacali (Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil) invocano il sostegno di istituzioni e mondo economico locale per far sì che non venga posta la parola fine sulla storica produzione di salumi in Valnerina. L’operazione si preannuncia comunque in salita e piena di insidie: in questa fase è importante mantenere l’operatività e, contemporaneamente, sondare tutte le soluzioni possibili. In una nota diffusa nel pomeriggio di venerdì i sindacati auspicano «che non si interrompa l’attività lavorativa e che si trovino tutte le soluzioni». Nel corso della mattinata invece, insieme alle rsu di stabilimento, Cgil, Cisl e Uil hanno avuto un incontro urgente con i rappresentanti della Umbria Tradizioni srl per avere informazioni in merito alle conseguenze immediate causate dal fallimento. Durante l’incontro – spiega una nota sindacale – sono state date parziali informazioni «in quanto non è ancora chiaro quali saranno le decisioni che prenderà il curatore fallimentare, dal quale dipendono le sorti della prosecuzione dell’attività lavorativa della Umbria Tradizioni».