«Dopo aver fatto di tutto per evitare l’esternalizzazione del magazzino, proponendo anche il contratto di solidarietà, massima flessibilità nell’orario di lavoro, il presidente di Grifo Latte ha ribadito la sua decisione di esternalizzare. Per questo siamo qui, per ribadire la necessità di un forte intervento delle Istituzioni regionali». È quanto hanno sottolineato a Palazzo Cesaroni alcuni rappresentanti sindacali dei lavoratori della Grifo Latte ricevuti dal vice presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, che ha interrotto i lavori dell’Aula, Damiano Stufara e dai capigruppo consiliari. Presente all’incontro anche l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Vincenzo Riommi.

Richiesta di intervento «I lavoratori – hanno rimarcato i loro rappresentanti – non si fidano della promessa di riassorbire, da parte della cooperativa Servizi associati tutti i 18 addetti finora impiegati» e per questo le organizzazioni sindacali di categoria hanno chiesto nuovamente «un’assunzione di responsabilità e risposte certe da parte delle istituzioni regionali, soprattutto in quanto soci con il 21% della Cooperativa ed in considerazione che circa il 60% degli investimenti aziendali vengono realizzati grazie a risorse comunitarie provenienti dal Psr (Piano di sviluppo rurale) aventi, tra gli obiettivi primari, proprio la tutela dei posti di lavoro».

Rischio licenziamenti Riommi, dopo aver ripercorso tutte le tappe che hanno portato fino alla situazione di oggi, del ruolo importante che ha svolto la Regione attraverso tavoli dedicati alla vicenda, ha ricordato che se entro stasera non verrà raggiunto l’accordo tra azienda e rappresentanti sindacali dei lavoratori, sin da domani potrebbero essere in partenza le lettere di licenziamento per i 18 addetti al magazzino. E, nell’auspicare che le parti possano trovare un’intesa, ha assicurato che, in caso contrario, la Regione, anche attraverso l’assessorato all’Agricoltura, continuerà ad interessarsi comunque della vertenza chiedendo nuovamente la disponibilità delle parti.

Assemblea improvvisata Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, al termine dell’incontro in Regione, hanno improvvisato in piazza Italia a Perugia un’assemblea con i lavoratori nel corso della quale è stato confermato lo sciopero di cinque giorni del magazzino, che quindi andrà avanti fino a venerdì 14 novembre compreso. «Non comprendiamo – hanno affermato i sindacati – come sia possibile che l’attività di magazzino stia procedendo. Ricordiamo all’azienda che non è possibile sostituire i lavoratori in sciopero con altri in dotazione. Chiederemo un controllo alle autorità competenti». Intanto i lavoratori e i sindacati sono pronti a portare avanti ulteriori iniziative per tenere alta l’attenzione sulla vicenda. Per mercoledì alle 11 è convocata una conferenza stampa davanti ai cancelli della Grifo Latte.

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