Il pastificio Bianconi di Bastardo (Giano dell’Umbria) passa di mano. Le redini dello storico stabilimento, l’ultimo in Umbria a produrre pasta secca, sarebbe state affidate al gruppo campano De Matteis, core business l’edilizia ma da qualche anno impegnato anche sull’agroalimentare, detenendo in particolare Pasta Baronia.
Pastificio Bianconi passa al gruppo De Matteis L’accordo tra le parti sarebbe stato raggiunto lo scorso 15 maggio in virtù di una proposta che gli stessi sindacati confederati definiscono «credibile e ambiziosa» che avrebbe portato alla costituzione di una nuova società e all’avvio delle procedure di liquidazione della vecchia. Per il futuro dello storico pastificio di Bastardo si guarderebbe a una nuova linea di produzione da collocare nel mercato del settore salutistico con una joint venture, questa una delle ipotesi messe sul tavolo dei rappresentanti dei lavori, che vanterebbe la partecipazione di player di primo piano del comparto.
Sindacati: «Subito tavolo per piano industriale» Il lavoro di Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil prosegue in queste ore, da una parte, con la massima vigilanza intorno alla procedura di liquidazione che si trascina dietro il pagamento delle spettanze dei lavoratori che devono riscuotere le ultime due mensilità, tredicesima e quattordicesima, oltre naturalmente al Tfr. Dall’altra occorre monitorare con attenzione la nuova stagione del pastificio Bianconi «entrando nel merito del piano industriale della neo costituita società per tirare le somme sulle aspettative occupazionali». Attualmente nel sito di Bastardo (Giano dell’Umbria) sono occupati 46 lavoratori più 25 esterni dipendenti di coop che eseguono servizi di vario tipo per il pastificio.
