di Ivano Porfiri
«Il Frecciarossa che collega Perugia a Milano e Torino sta andando bene, con un carico medio superiore alle previsioni, siamo tutti contenti del servizio». Lo ha detto l’amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia, Orazio Iacono, a margine della firma del nuovo contratto di servizio con la Regione Umbria.
190 passeggeri al giorno Il flusso dei passeggeri del Frecciarossa, positivo e superiore alle aspettative fin dalle prime settimane, sta proseguendo a un ritmo di circa 190 passeggeri al giorno tra andata e ritorno, secondo quanto riferito dallo stesso Iacono a Umbria24. La soglia minima di equilibrio del servizio, è bene ricordarlo, era di 60 passeggeri al giorno nella tratta Perugia-Arezzo (il capolinea del Freccia è stato infatti “arretrato” dalla città toscana al capoluogo umbro). Dai biglietti eccedenti soglia 60, infatti, c’è uno scorporo di denaro che va a compensare l’investimento della Regione Umbria per avere il Frecciarossa. Un investimento, dunque, che si sta rivelando positivo. Tanto che Trenitalia sta valutando la conferma dopo il 12 dicembre, visto l’apprezzamento della clientela. «È troppo presto», si è limitato a dire Iacono.
Altre Frecce L’ad di Trenitalia ha schivato anche le domande relative a ulteriori Frecce da e per l’Umbria. «Per il futuro osserviamo il mercato – ha risposto -, se ci saranno occasioni, saremo in grado di coglierle come in passato».
