Sono 170 le attività commerciali nel settore alimentare e 97 quelle nel settore non alimentare che hanno finora dato la loro disponibilità, ad effettuare le consegne a domicilio durante la fase dell’emergenza Covid-19. «Il Comune di Terni – evidenzia l’assessore al Commercio Stefano Fatale – attraverso l’ufficio commercio e artigianato ha predisposto la modulistica per i commercianti e gli artigiani disponibili ad effettuare il servizio di consegna mentre l’ufficio relazioni e comunicazioni del comune di Terni, mediante lo Sportello del cittadino, aggiorna tempestivamente la lista che è pubblicata nel nostro sito internet www.comune.terni.it».
Ripartenza «Indubbiamente – dichiara l’assessore – questa iniziativa dell’amministrazione ha segnato un primo passo verso la ripartenza per la ripresa delle attività di alcune categorie commerciali della città ed ora stiamo studiando nuove mosse per accelerare la fase 2». Nella lista ci sono, tra le consegne del settore alimentare, i supermercati ed i generi alimentari; le macellerie e le hamburgerie; la pasta all’uovo; le rosticcerie; le pasticcerie e le cioccolaterie; i negozi di frutta e verdura; i ristoranti, le pizzerie, le gelaterie; la vendita di vini, birre e liquori, tè e caffè; gli alimenti per animali domestici; i prodotti surgelati; le erboristerie; gli integratori alimentari; le pescherie e le piadinerie. Nella lista per le consegne a domicilio di generi non alimentari figurano invece: abbigliamento; tendaggi, tappezzerie e arredo per interni; lavanderie; stirerie; ottici; bricolage; cancelleria; cartolerie-librerie e fumetteria; calzature; assistenza tecnica per cellulari e computer; prodotti per l’informatica; insegne e lavorazioni in plexiglass; articoli di illuminazione; oggettistica ed articoli per la casa; giocattoli; ricambi e accessori per biciclette; articoli religiosi; traduzioni di documenti per uso legale; fiori e piante; attrezzature giardinaggio; gioiellerie; copisterie; batterie e accumulatori; prodotti per l’igiene intima personale; prodotti per viso corpo ed unghie, materiali edili, negozi per parrucchieri, pitture, vernici e detergenti; mobilifici; stampa digitale, negozi sanitaria, oggetti d’arte.
